E' accaduto a mentana, comune di 23mila abitanti alle porte della Capitale. Mauro Ruggeri, un uomo di 54 anni è stato trovato in fin di vita in via delle Molette dopo essere stato selvaggiamente aggredito. Trasportato d'urgenza presso l'ospedale Sant'Andrea di Roma, l'uomo dopo alcune ore di sofferenza non ce l'ha fatta. In relazione all'omicidio i carabinieri hanno fermato un uomo di 30 anni, che dopo aver barbaramente percosso il cinquantenne si è dato alla fuga lasciandolo agonizzante a terra. La vittima secondo le prime ricostruzioni sarebbe stata percossa ripetutamente al volto, e candendo a terra avrebbe sbattuto la testa.
Massacrato per strada davanti a un bar
Il violento pestaggio ha avuto luogo per strada, all'1.30 della notte del 30 marzo, in prossimità di un bar in via delle Molette, dove la vittima aveva appena consegnato dei prodotti di pasticceria. L'aggressore lo avrebbe atteso fuori dal negozio, per chiedergli di onorare un debito di alcune centinaia di euro, e al rifiuto dell'uomo di pagare avrebbe reagito prendendolo a pugni al volto, e provocandone la caduta che potrebbe essere risultata fatale. Resosi conto della gravità della situazione l'aggressore si sarebbe immediatamente dileguato dal luogo del pestaggio, forse sperando di passarla liscia.
Il trasporto all'ospedale
Sono stati gli avventori del bar a chiamare l'ambulanza, dopo essersi accorti che l'uomo era a terra esanime.
La vittima è stata immediatamente trasportata all'ospedale Sant'Andrea di Roma, dove però i medici non sono riusciti a salvargli la vita. E' morto alcune ore dopo il suo arrivo al nosocomio. Fino a questo momento non è stata resa nota l'identità dell'assassino, un individuo di 30 anni con precedenti penali che i carabinieri hanno condotto presso la casa circondariale romana di Rebibbia a disposizione della magistratura di Tivoli. Le forze dell'ordine starebbero ancora indagando sulla vicenda per stabilire se l'omicida ha agito da solo o con il coinvolgimento di altre persone. Oltre all'accusa di omicidio l'uomo potrebbe essere accusato anche del reato di omissione di soccorso per essersi allontanato lasciando la vittima in una pozza di sangue, senza prestargli soccorso.
Un omicidio forse preterintenzionale consumato per un debito di poche centinaia di euro che ha suscitato profondo sconcerto nel piccolo comune facente parte della città metropolitana di Roma Capitale.