Mentre il ministro Renato Balduzzi,  sta letteralmente invitando i cittadini a vaccinarsi contro l'influenza stagionale, poiché a suo dire “non esiste alcun problema di sicurezza per i vaccini in commercio”, un'indagine dell'Anifa Ass. Naz. Industria Farmaceutica) registra un calo della fiducia degli italiani nell'efficacia del vaccino stesso.

Al punto che molti contano di affrontare la stagione senza la dovuta copertura e la prevenzione necessaria. L'appello del ministro, dunque, ha l'obiettivo di far proseguire la campagna vaccinale come da programma, anche se ha registrato “alcuni incidenti di percorso”.

“Non c'è ragione per non praticare la somministrazione dei vaccini” ha ribadito agli organi di stampa il prof. Balduzzi “e poiché siamo nel clou della campagna vaccinale, come ministro della Salute, dico agli italiani, senza alcuna remora e paura, di vaccinarsi perché la vaccinazione antinfluenzale fa bene”.

Anche l'Aifa ricorda che “in alcune categorie di soggetti la vaccinazione è particolarmente importante”: bambini sopra i 6 mesi, donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza all'inizio della stagione influenzale o in allattamento, pazienti immuno-depressi o con malattie autoimmuni, medici e personale sanitario di assistenza. Tuttavia stando a quanto segnalato dai dati raccolti dall'Associazione nazionale dell'industria farmaceutica dell'automedicazione, in una scala di valori tarabili da 1 a 10, la fiducia verso questa pratica è scesa dal 5,5 del 2011 al 4,9 di novembre 2012.

E tra settembre e oggi che siamo quasi a fine novembre, è passata dal 30 al 40% la quota di italiani che intende ricorrere ai rimedi naturali anziché vaccinarsi ed è raddoppiato il numero di quelli che contano di non fare nulla e aspettare che i malanni passino da sè.

Se la fiducia è scesa così in basso anche per un fattore importante come la vaccinazione ci chiediamo infine quale sarà il rapporto per la credibilità politica di questo governo che per rianimare il malato lo sta sottoponendo ad una terapia d’urto che potrebbe salvarlo a costo di una operazione riuscita per un paziente morto!