In ambito estetico, quello delle macchie cutanee è un problema molto sentito, soprattutto dalle donne tra i 40 e i 60 anni. È importante sottoporsi ad una visita specialistica da un dermatologo perché dietro il termine macchia si possono celare diverse manifestazioni di varia natura.

Il dermatologo dovrà escludere, innanzitutto, la possibilità che la macchia sia una lesione maligna, come per esempio il melanoma. Le macchie più frequenti sono le lentigo solari e spesso le pazienti, prima di sottoporsi ad una visita dermatologica hanno già tentato qualche trattamento domiciliare, nella speranza di scolorire le macchie ma il risultato può essere deludente e il problema persistere, anche nonostante terapie di vario tipo come peelings o laser.

Come sempre, è la prevenzione che aiuta maggiormente anche in questi casi. Abolire le lampade abbronzanti, esporsi correttamente al sole, tutto ciò aiuta non solo a prevenire il peggiormaneto delle macchie e delle rughe ma anche i tumori della pelle. Evitare il fumo, preferire una dieta bilanciata e ricca di antiossidanti sono due accorgimenti da cui la pelle trarrà sicuramente vantaggio.

Anche il trattamento domiciliare è estremamente importante nella cura delle macchie: negli anni, infatti, sono stati formulati dei topici estremamente tollerabili che dimostrano un buon livello di efficacia. L’obiettivo principale di queste creme è l’inibizione della sintesi della melanina, ma i problemi di iperpigmentazione si devono risolvere anche con la limitazione dei danni UV-indotti sul Dna cutaneo: l’acido glicirretinico ha dimostrato essere antiinfiammatorio, antiossidante, antimicorbico e anche fotoprotettivo. Quindi, un utilizzo costante ed oculato di questi preparati, specie se associati ad un adeguato filtro solare, permettono di raggiungere risultati visibili.