Sarà possibile diagnosticare ilmorbo di Parkinson attraverso una analisi sulle ghiandole salivari. Adaffermalo uno studio condotto da ricercatori della Mayo Clinic Arizona,finanziato dalla Michael J. Fox Foundation, ente creato e finanziato dal notoattore che anni fa ha scoperto di essere affetto da questa patologia. Irisultati dello studio verranno ufficializzati a marzo nel corso della riunioneannuale della American Academy of Neurology che quest'anno si svolgerà a SanDiego.

La ricerca è stata condotta su uncampione di 15 persone con una età media di 68 anni, tutte malate di Parkinsonda 12 anni, che non avevano mai contratto in precedenza patologie alleghiandole salivari.

Attraverso delle biopsie i ricercatori hanno verificato lapresenza, in 9 degli 11 campioni validi, delle proteine anomale prodotte dallapresenza del morbo all'interno dell'organismo.

Le analisi compiute constano didue serie di biopsie: una prima serie è stata fatta al di sotto della mascellainferiore dei soggetti esaminati, una seconda serie invece ha interessatol'area del labbro inferiore.

I ricercatori hanno inoltre reso noto che "il tassodi rilevazioni positive nelle biopsie è maggiore se i prelievi sono eseguitinelle ghiandole della mascella inferiore". "Sono necessarie ulteriori analisi",hanno aggiunto i ricercatori, ma vi sarebbero comunque tutti i presuppostiaffinché questo tipo di biopsia possa in futuro affermarsi come testdiagnostico standard per la rilevazione del morbo di Parkinson su pazientiancora in vita.

Attualmente, la diagnosi viene effettuata in base allastoria clinica, segni e sintomi, un esame neurologico e fisico, e escludendoaltre condizioni. Ma ad oggi i falsi positivi possono raggiungere anche il 30%.Come ha affermato Charles Adles della Mayo Clinic Arizona "allo statoattuale non esistono veri e propri testdiagnostici per il Parkinson, ma adesso grazie ai risultati positivi dellostudio condotto si verrebbe a profilare la possibilità di una diagnosi in vita,il che rappresenta un grande passo avanti per migliorare la comprensione e iltrattamento della patologia".