Se dovesse esserne confermata l'applicazione, l'efficacia di questo studio potrebbe cambiare gli scenari della medicina conosciuto sino ad oggi. L'Università di Bologna, dopo anni di studio, ha affermato l'esistenza di un virus herpes modificato capace di distruggere le cellule tumorali ed essere d'aiuto per la cura del tumore al seno e alle ovaie. La ricerca, iniziata nel 2009, è stata finanziata dall'Associazione Italiana per la ricerca sul cancro e soltanto pochi giorni fa ha dato un esito che potrebbe avere effetti importanti.

Lo studio di laboratorio ha dimostrato che questo virus modificato legato all'herpes non attacca la normale struttura cellulare.

Le cellule sane restano intatte e non vengono infettate, mentre quelle malate vengono colpite e vengono portate alla distruzione. Gli esperimenti condotti sinora hanno dimostrato più volte questo particolare effetto già in grado di curare topi da laboratorio affetti da metastasi riconducibili a tumori umani dell'addome. Oltre alla cura dell'herpes questa ricerca è capace di portare alla cura del cancro al seno e del cancro alle ovaie, due fenomeni in continua crescita che colpiscono ad oggi circa quarantaduemila persone l'anno.

Questo studio sembra essere il primo passo verso un esperimento futuro pre-clinico. La volontà degli scienziati e dei ricercatori è questa, ma per arrivare a questo sono necessari altri fondi. Per questo motivo l'istituto bolognese è alla ricerca di un finanziatore per proseguire nella lotta contro il cancro