La scelta del materasso è davvero fondamentale se si considera che vi trascorriamo sopra un terzo della vita. E' essenziale, dunque, che la scelta venga fatta con cura, attenzione e soprattutto con cognizione di causa. Un materasso non serve, infatti, soltanto per dormire, ma deve garantirci anche riposo e benessere. Un sonno sereno, infatti, è un dono prezioso capace di riconciliarci con la vita e di aiutarci ad affrontare al meglio le giornate.
Se, la mattina, ci alziamo dal letto indolenziti, affaticati, con il mal di schiena o con la sensazione di non essere riposati e di non aver dormito abbastanza, possiamo essere certi che il materasso non è adatto al nostro corpo.
Un buon materasso deve, infatti, favorire la distensione dei muscoli affaticati ed eliminare la pressione sulle vertebre e sulle articolazioni.
Ecco, dunque, alcuni semplici consigli per operare la scelta migliore al momento dell'acquisto del nuovo materasso. Di materassi ne troviamo in lattice, in poliuretano, a molle, ma le più recenti ricerche scientifiche dimostrano che l'elemento che fa la differenza è la durezza, che dev'essere medio-alta. La colonna vertebrale, infatti, durante il riposo notturno deve mantenere la giusta curvatura per evitare mal di schiena, dolori alla testa e alle gambe.
Per capire se un materasso ha la giusta durezza, occorre sdraiarsi e compiere alcuni movimenti.
E' troppo morbido se, da coricati, non si riesce a rotolare con facilità da una parte all'altra. E' troppo duro se, da supini, non si riesce a far passare una mano sotto la schiena all'altezza dei reni. E', inoltre, essenziale scegliere un materasso che sia trattato in modo da essere indeformabile, anallergico, traspirante, capace di regolare la temperatura corporea. Deve, infine, avere la lana sul lato invernale e il cotone sul lato estivo.
Per quanto riguarda la manutenzione, è importante avere cura di lasciar scoperto il materasso tutte le mattine per almeno 20 minuti, tenendo le finestre aperte. Occorre, inoltre, ricordare di ruotare e girare il materasso periodicamente per mantenere omogenea la parte interna e la superficie. Infine, perché il materasso non diventi un terreno di coltura per gli acari della polvere, occorrerà cambiarlo entro 10 anni.