La gravidanza è un periodo meraviglioso e delicato nella vita della donna e va affrontato consapevolmente e con la dovuta attenzione. Uno degli aspetti che possiamo curare è l'alimentazione, che in questa occasione deve essere assolutamente naturale e favorire il perfetto sviluppo del feto.

Tra i tanti alimenti che non devono mancare nel regime alimentare di una donna in gravidanza c'è lo iodio. Questo elemento, secondo una ricerca inglese riportata da corriere.it, è responsabile dello sviluppo intellettivo del bambino. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Lancet, conferma che una carenza di iodio in gravidanza può compromettere lo sviluppo intellettivo del nascituro.

Si stima che in Europa, però, meno della metà della popolazione assimili questo elemento nelle dosi consigliate dall'Organizzazione mondiale della sanità. Questo dato fa crescere la preoccupazione soprattutto tra le donne gravide, sempre più attente ad uno stile di vita sano durante il periodo della gravidanza.

Secondo i dati risultanti dalla ricerca, i livelli di iodio consumati dalla popolazione è molto inferiore rispetto a quelli stabiliti dall'Oms, che sono di 150 microgrammi al giorno. Questo dosaggio sale a 250 microgrammi al giorno in caso di gravidanza o allattamento.

La ricerca inglese ha portato alla conclusione che i bambini nati da donne che in gravidanza avevano assunto livelli di iodio anche solo di poco inferiori a quelli raccomandati ottenevano punteggi più bassi nei test sul QI (quoziente di intelligenza).

A chiarirci le idee sull'effetto dello iodio durante la gravidanza è lo stesso editoriale Lancet: "L'associazione fra un apporto di iodio gravemente insufficiente nella dieta materna e le anomalie nello sviluppo del sistema nervoso è nota da tempo, ma gli studi sull'effetto di una lieve carenza di questo elemento in gravidanza erano finora troppo pochi per trarre delle conclusioni".

Come sopperire alla mancanza di iodio? Uno dei metodi più naturali è quello di aumentare il consumo di pesce di mare e mettere in tavola tanta verdura. Se non fosse sufficiente, si può sempre ricorrere al consumo di sale iodato.