Nonostante il blocco dei lavori deciso dal Governo Crocetta sul Muos ci potrebbe essere il via libera da parte del governo nazionale.

C'è una relazione redatta dall'istituto superiore di sanità, pubblicata in anteprima da Repubblica, che esclude pericoli per l'ambiente e la salute pubblica, ma sarà veramente così?

Intanto in regione si riaccende la polemica, i comitati no Muos non credono alla tesi dell'istituto e si stanno organizzando per nuove proteste, ma sembra che l'intenzione governo italiano sia quella di accontentare l'amministrazione statunitense per la realizzazione del sistema di comunicazione per la difesa dell'America.

Donal Moore, console Usa, ha dichiarato di esser certo che alla fine l'impianto si farà: per i sostenitori del sì il Muos è meno pericoloso di un microonde, ma non tutti sono d'accordo, Crocetta in testa che non vuole che il sistema venga installato a Niscemi.

Sul blocco dei lavori imposti dal governatore siciliano il 9 Luglio si esprimerà il Tar, ma già i comitati per il no sono sul piede di guerra e pronti a battersi non appena si proverà a ricominciare i lavori. Il ministero della Difesa ha chiesto alla regione siciliana un risarcimento di 25 mila euro al giorno, a partire dall'undici Aprile, data in cui sono stati sospesi i lavori. Come finirà tutta questa storia? Sono in tanti a pensare che il governo Usa avrà la meglio, ma i cittadini lo consentiranno? Lo polemica è di nuovo aperta ed è destinata ad accendersi ancora di più ogni giorno che passa.