Con l'avvicinarsi dell'estate sempre più persone desiderano passare il tempo in piscina, al fine di rinfrescarsi e patire meno il caldo quando non possono andare al mare. Purtroppo la piscina, oltre a essere un luogo di divertimento e passatempo, nasconde delle insidie. Spesso ci si preoccupa su ciò che l'eccesso di cloro può provocare sulla pelle, ma i problemi che si possono riscontrare sono ben più gravi.
In piscina è presente un'ingente quantità di batteri fecali, che possono causare infezioni. Il centro statunitense per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha lanciato un allarme.
Questo problema è stato riscontrato anche in Italia e gli esperti, analizzando l'acqua di varie piscine, hanno riscontrato che il germe più presente nell'acqua è l'Escherichia Coli, batterio fecale per eccellenza.
Il problema della contaminazione delle acqua è dovuto alla scarsa igiene dei bagnanti: secondo gli esperti americani, di cui si fa portavoce il dottor Michele Hlavsa, che dirige l'Healty Swimming Programm del CDC, bisognerebbe sempre farsi una doccia prima di entrare in piscina ed evitare di entrare in contatto con l'acqua, nel caso si soffrisse di dissenteria.
Il cloro e gli altri disinfettanti non uccidono subito i germi, perciò è molto facile che i batteri vengano trasmessi ad altre persone, le quali possono ammalarsi.
Tutti dovrebbero avere il diritto di potersi rinfrescare e divertire nelle giornate afose e sarebbe bene che ogni persona imparasse ad adottare dei comportamenti adeguati e preventivi per la salvaguardia di tutti i bagnanti.