L'influenza è giàarrivata in qualche Paese europeo, mentre in Italia la situazione èancora piuttosto tranquilla se si escludono i cosiddetti virus para influenzali,che portano raffreddore ma non le complicanze tipiche dei virus dell'influenzavera e propria a carico del cuore e dei polmoni. La fase acuta arriverà a finenovembre e si protrarrà fino a febbraio, costringendo a letto qualche milione di italiani.

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin vorrebbe centrarel'obiettivo di far vaccinare almeno il 75% dei soggetti a rischio e chi ha piùdi 65 anni, ovvero coloro che sono più esposti al virus e fanno registrare la percentuale di maggioremortalità.

I vaccini sonoefficaci?

Indubbiamente i vaccini sono molto utili per contrastarel'influenza o almeno aiutano a ridurne i sintomi più gravi. Cambiano anno per anno inrisposta ai ceppi dei virus influenzali sempre diversi. Tre i diversi ceppi di virus checi colpiranno a breve: A-California (H1N1), A-Victoria (H3N2) e B-Massachusetts, chiamati così dal luogo dove sono stati isolati.

I Sintomi influenzali

Improvvisa febbre alta (superiore ai 38 gradi) dolorimuscolari e articolari, stanchezza, brividi, tosse, raffreddore, faringite,tracheite, mal di testa, spossatezza, mal di gola.

I soggetti a rischiodevono seguire alcune raccomandazioni:

  • vaccinarsi nel periodo di tempo che va dal 15 ottobre afine dicembre;
  • il vaccino è somministrato gratuitamente ai soggetti chepresentano patologie croniche e per chi ha compiuto i 65 anni. Consultare il proprio medico di famiglia;
  • il vaccino comincia la sua azione preventiva contro ilvirus a partire da due settimane dopo l'iniezione;
  • il vaccino copre l'individuo per sei-otto mesi circa.