Il primo vaccino anti-malaria potrebbeessere approvato per l'uso entro 2 anni, dopo gli incoraggiantirisultati di una sperimentazione su larga scala.

I risultati della sperimentazione sonostati presentati a Durban, in Sud Africa, e hanno dimostrato che ilvaccino più avanzato fra i candidati è l'RTS,S, che ha continuatoa proteggere i bambini e i neonati dalla malattia fino a 18 mesi dopola somministrazione.

Basandosi su questi risultati, la GSK(GlaxoSmithKline, una multinazionalefarmaceutica) ha intenzione di emettere una richiesta perl'impiego all'EMA (Agenzia Europea per i Medicinali).

L'OMS (Organizzazione Mondiale dellaSanità) ha dichiarato che sarà possibile emettere un procedimentodi utilizzo per l'RTS,S al più presto entro il 2015, se ci sarà unaopinione positiva da parte dell'EMA.

Questi ultimi risultati hannodimostrato che, in oltre 18 mesi di controllo, l'RTS,S ha almenodimezzato il numero di casi di malaria nei bambini fra i 5 e i 7 mesidi età (al momento della vaccinazione), e di aver ridotto di unquarto i casi di malaria nei neonati, ovvero bambini fra le 6 e le 12settimane di età (al momento della vaccinazione). L'efficacia delvaccino si è dimostrata particolarmente elevata nei bambinipiuttosto che nei neonati.

Lo studio è stato condotto in 11centri di ricerca distribuiti in sette regioni dell'Africa, con unacollaborazione fra il GSK e il PATH MVI (Malaria Vaccine Initiative)con un grande contributo da parte dell'associazione Bill &Melinda Gates verso il MVI.

Se l'EMA darà opinione positiva e irisultati degli ultimi test sulla sicurezza e l'efficacia sarannoconfermati, l'OMS ha dichiarato che una linea guida per l'utilizzodell'RTS,S sarà possibile all'inizio del 2015.