L'AssociazioneEuropea Consumatori Indipendenti, per tutelare i consumatori italiani, ha resonote le segnalazioni dei cittadini che sono stati contagiati dal virus dall'Epatite A, dopo aver consumato deicomuni frutti di bosco.
L'allarme era scattato già qualche mese fa, ma i casi dicontagio si sono triplicati in poco tempo, e le Regioni più a rischio sonoLombardia, Piemonte, e Veneto; l'allarme è stato dato dall'Efsa – Autorità alimentare per la sicurezza, che ha riscontrato inalcuni paesi UE come la Germania, Olanda e Polonia, casi di persone contagiatedopo un viaggio nel bel Paese.
Dunque, non solo frutti di mare, farmaci inefficaci e/o potenzialmentedannosi, e prodotti per la bellezza, come gli shampoo liscianti tossici: un altro dato preoccupante è arrivato dai frutti di bosco congelati, in merito l'Associazione ha reso pubbliche lesegnalazioni dei cittadini che sono stati contagiati da questi alimenti.
I dati mostrano negli ultimi tre anni un aumento del 26% dei casi di contagio da epatite A, eanche se il virus è meno pericoloso delle altre epatiti, è la causa di nausee,ittero, e inappetenza, e il contagio viene trasmesso attraverso l'acqua dicoltivazione, di lavorazione e di conservazione dei frutti di bosco congelatiche arrivano dai Paesi dell'Est,Egitto e Canada.
Il Ministero dellaSalute ha raccomandato di fare attenzione nel consumo dei cibi congelati, dinon mangiarli crudi ma farli bollire a 100°per almeno 3 o 4 minuti, e di lavare piatti e pentole ossia gli utensiliutilizzati per i frutti di bosco congelati.