Parliamo di naso; bello o brutto attira sempre l'attenzione: localizzato alcentro del viso ha, da solo, la capacità di regalare o rovinare l'armonia alvolto. Però come sappiamo ricorrere alla rinoplastica, oltre a tutti i rischidi un vero e proprio intervento chirurgico, senza trascurare i dolori del post-operatorio,non è sempre scelta facile visto l'impatto economico (un intervento dirinoplastica ha un costo che varia dai 3.000 ai 9.000 euro, il SistemaSanitario Nazionale riconosce solo interventi di setto-plastica, cioè se ilpaziente ha problemi funzionali e quindi non estetici).
Nessun problema, certo se l'inestetismo non è molto accentuato: arriva NoseUp, un'alternativa soft per il risolvere il complesso ed il disagio di un nasoche non piace. La tecnica non è invasiva, ci si rivolge ad un esperto chirurgoestetico e con una puntura di acido ialuronico a media intensità, lo stessoutilizzato per spianare le rughe, si ottengono risultati apprezzabili. Certonon è definitivo, ci impiega circa un anno per riassorbirsi.
Il pro è anche che l'acido ialuronico non crea effetti collaterali:solitamente non dà rigetto e non provoca reazioni allergiche, poiché l'acido inquestione è composto dalla medesima sostanza che forma il tessuto connettivo.L'intervento non comporta il ricovero, si effettua in ambulatorio ed ha ladurata di circa 15 minuti; l'unico accorgimento prima della puntura èl'applicazione di una crema anestetica.
Al massimo si possono verificare degliarrossamenti o piccoli gonfiori che nel giro di qualche giorno spariscono. Il costo si aggira sui 300 euro.
È nota un'altra tecnica mini-invasiva, il lipofilling, che sfruttapiccolissime quantità di lipe prelevata da fianchi o addome, depurata, einiettata con aghi sottili lì dove si vuole apportare volume. Ma perripristinare l'aspetto esteriore servono più giorni ed il costo si aggiraintorno ai 2.500 euro. Isomma,Nose Up, perché no?