Il picco dell'influenza 2014 èprevisto per questo fine gennaio, periodo che si estenderà anche alle primesettimane di febbraio.

I medici, per scongiurare icopiosi e ingestibili flussi al pronto soccorso raccomandano la prevenzione.

Cosa si può fare?

-Curare l'alimentazione

Se si punta al rafforzamentodelle difese immunitarie, ci sono buone probabilità di creare una barriera cheproteggerà dall'eventuale arrivo del virus. A tale scopo è consigliata l'assunzione di frutta e verdura distagione. Gli agrumi in particolare, ricchi divitamina C, sono numero uno per difendere le vie respiratorie.

Ottimi anche kiwi, mele e pere, e in generale comunque tutta la frutta del periodo. Il mieleandrebbe consumato quotidianamente; (ne basta un cucchiaino al giorno, da solo o disciolto in qualchebevanda). I legumi contengono un'ottima percentuale di proteine vegetali e apportano energia all'organismo. Ideale sarebbemangiarli almeno 2 volte a settimana. Tra gli alimenti ricchi di probiotici, troviamoin pole position lo yogurt. Piùnaturale è, e meglio è!

-Un occhio particolare all'igiene

La medicina ribadisce anche l'importanzadelle norme igieniche per limitare al minimo il rischio di contagio. Lavarsi le mani spesso, coprirsi la bocca con le mani quando sistarnutisce o si tossisce, utilizzare fazzolettinidi carta e se è necessario anche delle mascherine,sono regole che fungono da deterrente. Se ci si ammala però, è preferibile restarea casa per qualche giorno in modo da non diffondere il virus.

Detto questo, non ci resta che incrociarele dita!