Recentemente, in vari programmi tv, si è molto parlato dell'ormai contestato Metodo Stamina e dei sui effetti che, ha detta di alcuni genitori, sembrerebbero funzionare.
Pare si tratti di un trattamento medico inventato da due biologi rumeni a cui Davide Vannoni si rivolse per curarsi una paralisi facciale. Vannoni ha poi sponsorizzato il metodo costituendo la Stamina Foundation (da lui fondata e presieduta), che ha iniziato ad operare nell'ospedale di Brescia. Il Metodo Stamina si baserebbe sulla conversione di cellule staminali mesenchimali (cellule che generano tessuti ossei e adiposi), in neuroni dopo essere stati trattate in acido retinoico diluito in etanolo e poi conservati in alcool miristilico.
La terapia quindi tecnicamente consiste nel prelevare, modificare e iniettare nuovamente le cellule dei pazienti stessi.
Questo metodo, come sostiene Vannoni, è utile al fine di curare malattie di diverso tipo, in particolare quelle neurodegenerative. A testimoniare i benefici che porterebbe la terapia sono alcuni genitori di bambini malati e un medico, il Dott.re Marcello Villanova , che è il maggior esperto di SMA in Italia. Tali miglioramenti sono ripresi in filmati, alcuni dei quali trasmessi nei servizi televisivi de Le Iene, che mostrano come alcuni bambini sembrano compiere movimenti prima non possibili; oltre ad altri benefici legati al sistema respiratorio e digestivo. Questi miglioramenti però non sono stati ritenuti attendibili dalla maggioranza della comunità scientifica ed il metodo è stato bocciato anche dal comitato formato dal ministro Lorenzin.
Intanto la procura di Torino ha aperto delle inchieste su Stamina e il suo presidente Davide Vannoni a cui vengono imputati una serie di reati.
Ad oggi la verità su stamina sembra lontana, dato che ci sono diversi interessi economici e politici in gioco. La medicina, si basa e si è sempre basata sul medico scientifico, questo può essere visto nel breve termine come un limite all'innovazione, ma nel corso della storia questo approccio certamente ha pagato.