Picco alle spalle ma non è ancora finita: vediamo i sintomi dell'influenza 2014, febbre e vomito in primis, come evitare di contrarre il virus dell'influenza e la sua durata per i casi comuni e per quello intestinale.

Sintomi influenza 2014, febbre e vomito

Tra i sintomi dell'influenza 2014 la febbre alta è ovviamente tra i maggiori: per il virus dell'influenza comune la febbre supera anche la soglia dei 39 gradi e tende a manifestarsi in maniera repentina, spesso nel pomeriggio, annunciata dai classici sintomi dell'aumento rapido della temperatura (brividi, sudorazione anomala).

Per l'influenza intestinale la febbre ha andamento del tutto differente: tende a essere decisamente più oscillante e generalmente non si mantiene con costanza su temperature molto elevate.

Tra i sintomi dell'influenza 2014 vomito e diarrea sono indicativi della presenza del virus comune o del virus dell'influenza intestinale. Fanno parte della sintomatologia del virus comune quando si presentano come episodi isolati e relativamente non violenti, mentre se sono particolarmente violenti e si ripetono nel tempo allora tendono a indicare la presenza del virus dell'influenza 2014 di tipo intestinale. 

Sintomi influenza 2014, durata virus e come evitarlo 

Per chi avverte i sintomi dell'influenza 2014 la durata del virus è una delle domande che vengono subito alla mente: quanto si dovrà stare a letto?

L'influenza comune dura in genere 5-6 giorni, ma dipende anche dalla prontezza con cui si riconosce il contagio e ci si preoccupa di affrontarlo. Per l'influenza intestinale la durata è invece meno circoscrivibile: si va infatti da 1-2 giorni finanche a 10.

Ma come evitare il contagio con il virus dell'influenza? I consigli sono perlopiù di facile intuizione ma nondimeno restano importanti: è bene evitare di entrare in stretto contatto con persone ammalate, tenersi quanto possibile lontani da starnuti e colpi di tosse, di evitare luoghi stretti e affollati, lavarsi spesso e accuratamente, arieggiare i luoghi ove si passa molto tempo, nonché, regola che vale praticamente sempre, è bene praticare una dieta ricca di frutta e verdura. Secondo molti studi, inoltre, l'assunzione di probiotici (come quelli dello yogurt) aiuta anche nella prevenzione dei contagi.