L’influenza 2014 è particolarmente longeva specie nellavariante del virus intestinale che potrebbe mieterequalche “vittima” anche nel mese di maggio. Il virus intestinale di quest’anno èparticolarmente forte, ad aprile moltissime persone hanno avuto i sintomi tipicidella gastroenterite.

Come si riconosce? I sintomi manifesti sono chiari edinconfondibili, sensazione generalizzata di spossatezza, dolori allo stomaco eall’intestino, nausea persistente e sensazione di inappetenza, frequentiepisodi di vomito e scariche di dissenteria. I sintomi durano generalmente24-48 ore, poi la fase acuta va scemando e il paziente inizia a stare megliosebbene permanga la sensazione di stanchezza generale.

Come si può prevenire il virus intestinale? Gli esperticonsigliano di lavarsi accuratamente le mani dopo aver frequentato postiaffollati dove il virus si diffonde maggiormente, rafforzare le norme igieniche potrà essere un valido rimedio preventivo per cercare di non esserecolpiti dal virus intestinale.

Quali le cure e i rimedi? Gli esperti consigliano di beremolto per evitare la disidratazione del corpo che tra episodi di vomito escariche di dissenteria portano il soggetto a perdere molti liquidi che vannoassolutamente reintrodotti. Bere dunque nel corso della giornata thè, tisane,succhi ricchi di vitamina c. Fondamentale inoltre per non appesantire lostomaco assumere cibi sani, evitarequindi i fritti, alcool, caffè e cioccolato.

Via libera invece a pasta inbianco, brodo, riso, patate, carni bianche: tutti alimenti utili per combattereil virus intestinale e consentire al corpo di riprendersi rapidamente senzaappesantirsi. Consigliata anche l’assunzione dei fermenti lattici ottimicoadiuvati nel ripristino della flora batterica intestinale.

L’influenza 2014 ha lasciato dunque spazio quasi unicamentealla variante del virus intestinale, moltissimi i soggetti colpiti quest’annodalla gastroenterite che pare proseguirà ancora a maggio, armatevi dunque dipazienza e cercati i seguire questi piccoli accorgimenti per prevenirla oaffrontarla al meglio.