Salviette, stick, lozioni, spray... Ogni estate sugli scaffali dei supermercati abbondano prodotti antizanzara di ogni tipo. Si rimane confusi nella scelta, perché ognuno sembra essere il migliore e contenere l'ultimissimo ritrovato scientifico che combatte in maniera definitiva le antipatiche zanzare.

La prima cosa alla quale dobbiamo fare attenzione è la distinzione tra prodotti che hanno dei repellenti attivi e altri che contengono solamente profumi o fantomatiche 'protezioni naturali'.

Le uniche sostanze attive capaci di tenere lontane le zanzare sono classificate come presidi medico chirurgici: essenze alla citronella o al geranio non tengono alla larga gli insetti più di quanto non facciano altri tipi di profumo.

Il principio repellente più efficace contro le zanzare è la dietiltoluamide, conosciuta come deet. Altri repellenti sono il citrodiolo e l'icaridina, che devono essere presenti in proporzioni più o meno variabili in un prodotto antizanzara efficace.

Prima di lasciarci affascinare da un'etichetta accattivante, dobbiamo leggere quello che è contenutoveramente nell'antizanzare.

Purtroppo a volte le etichette sono scritte a caratteri molto piccoli, tuttavia il solo modo per scoprire la validità di un articolo è quella di leggere attentamente quello di cui è fatto.

Ecco nel dettaglio le percentuali giuste di ogni componente che deve contenere un'antizanzara efficace.

  • Deet: 20-25%.
  • Citrodiolo: 10-15%.
  • Icaridina: 10-15%.

La cosa da cui guardarsi è l'immagine dell'etichetta che spesso è ingannevole: leggere sempre quello che è contenuto nell'articolo e verificare che ci siano i repellenti efficaci.