Questa mattina è stata approvata all'unanimità: la linee guida sulla Fecondazione eterologa da parte dei governatori delle regioni italiane riuniti a Roma. Guida variata dagli assessori regionali alla Salute assieme ai tecnici. Cosa si intende per Fecondazione eterologa? È quel processo in cui l'ovulo oppure il seme che servono per concepire non appartiene ai genitori, ma viene donato da una terza persona. Il donatore lascerà il proprio campione, che verrà conservato in una banca del seme, per poi essere utilizzato dalle coppie che hanno fatto richiesta alla fecondazione eterologa.

Tale iter è rivolto per coloro che desiderano diventare genitori ma non possono avere figli per problemi legati all'infertilità.

Purtroppo a inizio anno la legge 40 del 19 febbraio 2004 aveva abrogato nel nostro paese la possibilità della fecondazione assistita. Ma successivamente la Consulta ha definito illegittimo e incostituzionale il veto di fecondazione eterologa per le coppie con problemi di fertilità.

Fecondazione eterologa gratis: linee guida - Il tentativo è quello di avere al più presto delle linee guida omogenee per tutte le regioni italiane. Perciò tutte le donne ( in età fertile) sino a 43 anni potranno fare richiesta a questa tecnica di sostegno per procreare, dietro un pagamento di ticket o gratuitamente in base al proprio reddito.

Ma ancora tale disciplina è da approvare definitivamente nei prossimi mesi. Nello stesso contenuto si legge che i donatori maschi dovranno avere un'età compresa tra i 18 e i 40 anni, per le donne tra i 20 e i 35 anni. Al compimento del venticinquesimo anno, i figli nati grazie a fecondazione eterologa potranno, se desiderano, conoscere il donatore.

Il limite massimo stabilito è 10 nati per ogni donatore. Le coppie interessate potranno chiedere di avere altri figli dallo stesso soggetto. È importante che il figlio mantenga il fenotipo dei genitori, per esempio ( il colore dei capelli e pelle), e specialmente ''gruppo sanguigno''. A fine anno si spera che le Camere e il Governo diano credito alla normativa variata dalle regioni, migliorando ed estendendo l'assistenza pubblica a coloro che desiderano un figlio tramite la fecondazione eterologa. Puntuale è arrivato il pensiero della chiesa sui pericoli di volere un figlio ''ad ogni costo'', non in maniera naturale.