Il Governo ha da poco varato un documento di economia finanziaria il quale prevede in modo particolare di informatizzare o meglio digitalizzare il campo della sanità rendendolo online. Questo documento prende il nome di "agenda sanitaria digitale". Il 2014 ha portato, quindi, un'ondata di novità al sistema sanitario nazionale introducendo la dematerializzazione delle ricette mediche cartacee. Questo consentirà di aumentare i controlli per quanto riguarda le prescrizioni mediche e a definire il Fascicolo Sanitario Elettronico entro la fine dell'anno.
Il Governo con questo documento mira ad attuare una politica di risparmio, infatti, secondo alcune stime fatte, il PIL dovrebbe scendere nel corso dei prossimi anni. Si avranno dei risparmi e questo consentirà di cerare di arrivare ad un accordo con le Regioni. Tuttavia l'attuale Ministro della Salute Beatrice Lorenzin assicura che questa novità non porterà tagli ai servizi offerti ad ogni singolo cittadino, ma servirà ad ovviare agli sprechi e alle spese che vanno oltre i costi standard. Entro il 2015,quindi, affinché si possa ritirare un farmaco in farmacia o sottoporsi ad un qualsiasi esame diagnostico in ambulatorio basterà presentare la sola tessera sanitaria. Il medico provvederà ad inserire un apposito codice che corrisponderà alla prestazione desiderata.
La ricetta cartacea "sparirà" per gradi, infatti le regioni provvederanno alla graduale sostituzione delle prescrizioni in formato cartaceo a quello elettronico secondo quanto previsto dal decreto sull'agenda digitale. Questo comporterà un salto di qualità molto importante che riguarderà principalmente la qualità dei servizi cercando di spendere in termini di spesa pubblica il meno possibile. Per quanto riguarda i medici chi non provvederà ad adeguarsi a tali misure rischieranno di andare in contro a pesanti sanzioni amministrative che andranno dal loro licenziamento alla fine della convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Inoltre il Fascicolo sanitario digitale dovrà contenere una sintesi della storia dei pazienti, in modo particolare la cartella clinica.
Quest'ultima potrà essere conservata anche solo in formato digitale dalle strutture sanitarie pubbliche e private convenzionate. Purtroppo però poche Regioni hanno provveduto fino a questo momento ad adeguarsi al nuovo cammino digitale. Le Regioni che hanno risposto positivamente sono Lombardia, Toscana, Emilia Romagna.
L'Unione Europea sta puntando l'attenzione sulla sanità mobile o meglio mHealth attraverso applicazioni app mobili su tablet, cellulari e qualsiasi dispositivo o apparecchio wireless, per individuare proposte da parte dei cittadini su come sarebbe possibile migliorare la salute ed il benessere. Secondo un'ulteriore stima da parte di Bruxelles queste applicazioni sarebbero superiori a 100.000 e fornite dalle principali piattaforme come ad esempio Google Play, iTunes, ecc.