È una meditazione specifica volta alla regressione nelle vite precedenti definita anche P.L.R (past life regression). La terapia karmica nasce dall'astrologia, o meglio dall'astroterapia.

Principi e metodi della terapia karmica - La terapia regressiva alle vite passate è un'esperienza unica per coloro che sono scettici o non sono particolarmente attratti dal discorso 'reincarnazione'. Attraverso la terapia regressiva si capisce il motivo di alcuni atteggiamenti, inspiegabili in base al vissuto della nostra vita; si entra in una circolarità spazio-temporale che aiuta a dare una visione ben definita, con la quale ci si combatte a trovare una soluzione, spiegazione, che può andare oltre ai tempi limitati dell'attuale esistenza, aiutando a comprendere i problemi ed eventualmente ad agire sulle 'forme pensiero' (come vengono chiamate da alcune psicologie)

La terapia regressiva non mira a sostituirsi a nessuna terapia psicologica psichiatrica, ma semplicemente accompagna la persona che vuole iniziare questo percorso verso possibili soluzioni ai propri problemi.
Questa terapia non indirizza assolutamente verso stili di vita diversi, va ad interagire con il proprio karma, con quelle parti di esperienza precedente che ancora agiscono su di noi in maniera meccanica, spesso prendendole come modelli, e dalle quali siamo condizionati senza rendercene conto, anche se a volte ne abbiamo conoscenza, non riusciamo a risalire e distaccarsi.



Il primo incontro è concentrato sull'analisi del proprio oroscopo. La terapia vera e proprio inizia dalla seconda seduta dove viene richiesto di ricordarsi tre episodi particolari della proprio vita, occorre per definire se nel corso della vita c'è stata una cosa o una persona coinvolta o se c'è un legame karmico proveniente da vite precedenti. Infatti, ciò che viene ereditato da una vita precedente ha sempre una leggera ossessione e condizionamento su di noi. La terapia karmica proprio su questi attaccamenti morbosi appartenenti al passato comprende cosa genera fuori e dentro di noi.
In alcune persone la terapia karmica non funziona perché hanno paura di perdere delle sicurezze delle certezze anche se limitanti, sono una sorta di spinta che permette di sapere a cosa si va incontro, allontanando dalla paura del dubbio, del nuovo, dell'infinito, non sempre è facile da affrontare, soprattutto se scombussoli lo stile di vita su cui si è fortificata gran parte della propria esistenza. La terapia karmica aiuta il paziente di collegarsi con le parti di sé che non ha sviluppato, sempre a causa dei modelli ereditati dalle vite precedenti. [...]il passato era troppo vivo nel presente per poterlo classificare secondo criteri strettamente storici.PANKAJ MISHRA
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