Nei giorni scorsi vi abbiamo già parlato del passaggio dall'ora legale all'ora solare. Il cambio dell'ora si verificherà nell'ultimo week end di ottobre, per l'esattezza nella notte fra sabato 25 e domenica 26 ottobre 2014. Quando saranno le ore 3.00 di notte bisognerà spostare le lancette indietro di un'ora, posizionandole alle ore 2.00. Così facendo ci sarà la possibilità di dormire un'ora in più del solito, ma più che benefici, il cambio dell'ora porta qualche disturbo ed effetto negativo sulla salute. Quest'oggi andiamo a scoprire quali sono i possibili disturbi che potrebbero manifestarsi nel nostro organismo a causa del passaggio dall'ora legale all'ora solare.

Ora solare, disturbi sulla salute

In realtà non si tratta di robe gravi, ma più che altro di disturbi lievi. Questo cambiamento dell'orario, sebbene in modo molto lieve, porta all'alterazione del ritmo circadiano, ovvero quello dell'orologio biologico. Non è altro che una modifica dell'equilibrio naturale del sonno, che per certi versi ricorda l'effetto tipico del jet-lag. I sintomi più frequenti in questi casi sono sonnolenza diurna con conseguente difficoltà di concentrazione, stanchezza diffusa in tutto il corpo, mal di testa e abbassamento del tono dell'umore.

Per molti non ci saranno problemi a superare questi disagi dovuti al cambio dell'ora, mentre per altri ci sarà maggior difficoltà.

Questi ultimi, spesso, sono persone che beneficiano della luce solare per quanto riguarda il loro aspetto psico-emotivo, perciò il fatto che le giornate si vanno ad accorciare e che fa buio sempre più presto, porta a non essere di buon umore. Per favorire al meglio il passaggio dall'ora legale all'ora solare basterà andare a dormire prima la sera e concedersi una dieta leggera, soprattuto a cena. In questo modo il risveglio sarà migliore e non si avranno quei fastidiosi disagi. Va ricordato, infine, che si ritornerà all'ora legale nella notte fra sabato 28 e domenica 29 marzo 2015, perciò fra sei mesi si ripresenterà lo stesso problema, che potrete affrontare gradualmente.