Le ultime news sul virus Ebola 2014 non sono di alcun conforto visto che secondo la ricerca i tempi di trasmissione sono più lunghi del previsto: c'è rischio anche dopo due mesi dalla guarigione del paziente. Intanto in Italia è allarme per ogni sintomo che lascia presagire un possibile contagio e si resta in attesa che venga creato un vaccino contro questa terribile epidemia proveniente dall'Africa Occidentale. Si allunga la lista dei casi di chi probabilmente è stato infettato. Vediamo quali novità ci sono.

Ebola 2014: il virus ha carattere mutante perciò si alza il rischio di contagio

Si è già parlato del carattere mutante del virus Ebola 2014 da una precedente dichiarazione dell'Onu che ha sottolineato il rischio di contagio non solo per contatto tra i fluidi biologici ma anche per le vie aeree.

Ora le ricerche hanno confermato non solo che in alcuni casi il contagio può avvenire prima che i sintomi della malattia siano evidenti ma anche quando le tracce del virus Ebola spariscono definitivamente dal sangue il rischio di essere infettati dallo sperma o dal latte materno si protrae per ben 61 giorni.

Virus Ebola 2014: controlli intensificati a Dallas in Texas

Dopo il decesso del paziente zero, Thomas Eric Duncan, morto a causa del virus Ebola, a Dallas, soprattutto in seguito al contagio dell'infermiera infettata mentre lo teneva in cura nonostante indossasse guanti, maschera e tuta, sono aumentati i controlli sul personale medico e paramedico che hanno prestato soccorso al texano.

Le autorità assicurano che si tratta solo di una procedura preventiva e che la paziente Teresa Romero, infettata perché non ha rispettato correttamente le procedure cautelative, presenta delle condizioni gravi ma stabili e non c'è intenzione di abbattere il suo cane.

Virus Ebola 2014: Nuovo caso a Bruxelles da aggiungere alla lista dei contagiati

Il virus Ebola 2014 si sta espandendo in maniera preoccupante e dai casi di presunti contagi né l'Europa, né l'America e tantomeno l'Africa riescono a contenere questa preoccupante diffusione. L'ultimo nella capitale belga, Bruxelles, dove è stato ricoverato in un reparto specializzato in malattie tropicali nell'ospedale Sant Pierre un uomo recentemente tornato dall'Africa.

Il paziente, rientrato all'inizio di ottobre dalla Guinea, sembra manifestare i classici sintomi di chi è stato contagiato dal virus.

Virus Ebola 2014 news: falsi allarmi a Roma e Milano

Il rischio che il virus Ebola 2014 generi una vera e propria epidemia sta creando una reale preoccupazione nel nostro paese che a causa dell'enorme problema dell'immigrazione clandestina si sente maggiormente coinvolto nel rischio di contagio. Due falsi allarmi in Italia solo ieri a Milano e a Roma dopo che due immigrati, uno ghanese e l'altro nigeriano, sono improvvisamente caduti a terra rilasciando delle perdite di sangue dalla bocca il primo e dal naso il secondo. Il giudice Bruna Rizzardi del tribunale di Milano ha sospeso l'udienza, ha fatto chiudere l'aula e ha disposto il ricovero all'ospedale Sacco.

Dopo poche ore la diagnosi ha escluso il contagio da Ebola e la procedura di isolamento non essendoci per il detenuto nessuna situazione che avrebbe potuto esporlo al virus. A Roma invece, dato che il paziente proviene da uno dei paesi con più alto rischio di contagio, la Nigeria, dal ricovero all'Umberto I, uno dei tre centri specializzati insieme allo Spallanzani e al Gemelli, dopo chiamata al 118 si è constatato invece che si tratta di malaria.