L'influenza 2015 è di quelle che può considerarsi memorabile, le persone che ne sono cadute colpite sono state letteralmente "messe al tappetto". Un virus quello influenzale del 2015 davvero molto aggressivo, ma per fortuna in progressiva riduzione.

FluNews annuncia "il numero dei casi gravi e severi da influenza confermata sembra essere in progressiva riduzione", il bollettino epidemiologico settimanale delle sindromi influenzali integra i risultati di differenti sistemi di sorveglianza, da influnet a Influweb, casi gravi e decessi.

Influenza 2015, virus in progressiva riduzione: dati ufficiali a confronto

Dai dati ufficiali emerge come la quarta settimana del 2015 sia stata quella in cui si è toccato il picco massimo, con un livello di incidenza sovrapponibile a quello osservato nella stagione post-pandemica 2010-2011.

Nella quinta settimana i casi risultano in diminuzione con incidenza pari a 10,35 casi per mille assistiti, il numero dei casi stimati è di circa 630 mila su un totale dall'inizio dell'osservazione di oltre 3 milioni e 240 mila soggetti finiti a letto. I soggetti maggiormente colpiti dal virus influenzale sono stati i bimbi sotto i 5 anni d'età ( 27 casi per mille assistiti) e gli over 65, che spesso a causa della psicosi vaccino non si sono vaccinati aumentando così il rischio di contagio e complicazioni.

L'influenza 2015 ha provocato anche un numero considerevole di decessi, su 318 casi gravi ben 51 sono deceduti, l'età mediana si è attestata sui 56 anni. Vi è da precisare che l'80% dei soggetti deceduti segnalati dalle 13 Regioni e province autonome, presentava almeno una patologia cronica persistente.

Influenza 2015, in via di risoluzione: sintomi, rimedi , soggetti a rischio

Sebbene dunque il picco sembri lasciato alle spalle e il virus paia in via di riduzione è bene riconoscere i sintomi influenzali al fine di poter combattere nel migliore dei modi l'influenza 2015 qualora dovesse sopraggiungere.

Il sintomo più caratteristico dell'influenza 2015 è la febbre alta anche sopra 39 gradi, poi seguono la sensazione di spossatezza, dolori muscolari e articolari, tosse, gola arrossata, naso congestionato. Per chi si trovasse a fare i conti col virus intestinale dovrà considerare il sopraggiungere di diarrea, dolori di stomaco, nausea e talvolta vomito.

I soggetti maggiormente a rischio, come dicevamo prima, sono i bambini sotto i 5 anni, ma anche fino ai 14 e gli over 65, a rischio anche coloro che sono affetti da patologie come: cardiopatici, diabetici, tutti coloro che hanno un deficit del sistema immunitario, attenzione anche per le donne in gravidanza.

Per quanto concerne i rimedi, l'influenza non si cura generalmente con farmaci è sufficiente relax e riposo assoluto per recuperare le forze, una dieta equilibrata e bere molto al fine di non disidratarsi. Si può usare al più paracetamolo o ibuprofene per alleviare dolori e far scendere la febbre, per i bimbi molto efficace anche il semplice lavaggio nasale con soluzioni saline. In caso di peggioramento evitare i rimedi fai da te e rivolgersi al proprio medico di base, che deciderà la cura migliore o la necessità di un ricovero nei soggetti con patologie pregresse.

Per evitare di contrarre l'ultimo colpo di coda dell'influenza 2015 è bene lavarsi sempre le mani dopo aver frequentato un luogo affollato, bus, metropolitane etc, e coprirsi sempre bocca e naso per tossire e starnutire.