Una ricercatrice italiana dell'Iss, Stefania Meschini ha illustrato nel corso del IV Congresso internazionale di Medicina biointegrata, il risultato della sua straordinaria ricerca scientifica. Un arbusto molisano denominato 'trigno' sembra avere proprietà strabilianti, riesce infatti ad uccidere le cellule del cancro. Le prove eseguite durante lo studio, hanno portato risultati veramente incoraggianti, perché si è dimostrato che il suo estratto benefico, riesce ad eliminare sino al 70-78% delle cellule malate e la cosa più importante è che ne inibisce la successiva proliferazione.
La sua azione come supporto delle terapie chemioterapiche
L'ISS ha brevettato la miscela 'Prunus Can' e tra poco tempo sarà disponibile come integratore alle normali cure chemioterapiche. La pianta in questione è usata in Molise da molti secoli e le sue proprietà benefiche sono sempre state utilizzate per preparare un famoso liquore locale denominato 'trignolino'.In occasione di Expo 2015 a Milano, le potenzialità anti tumorali di questo arbusto, saranno presentate il 25 giugno alla comunità scientifica internazionale, nel corso di un convegno sulle malattie oncologiche.
Il miscelato sarà disponibile da maggio/giugno 2015
Il presidente della Società italiana di Medicina biointegrata (Simed), Franco Mastrodonato ha reso noto che il progetto sarà ancor più approfondito e testato, per migliorarne la sua efficacia e inoltre ha comunicato che il miscelato di Pronus, sarà disponibile nelle farmacie italiane intorno ai mesi di maggio o giugno, ma solo ed esclusivamente su prescrizione medica.
Tutto questo è stato reso possibile grazie ai test di laboratorio eseguiti, i quali hanno confermato la non tossicità del composto, ma la cosa più straordinaria è senza dubbio il costo, infatti una confezione costerà solo 20 euro, un importo accessibilissimo a tutte le tasche. Il prossimo passo dei ricercatori dell'ISS è l'effettuazione di alcuni test che verranno eseguiti sugli animali, in modo tale da ottenere un farmaco antitumorale nuovo, che garantisca più certezza nella lotta contro il cancro.