Se trascorrete almeno 68 minuti al giorno allo smartphone, siete depressi. Lo conferma una ricerca condotta da un team di studiosi della Northwestern University. Sintomi ben diagnosticati ed inequivocabili. E che, a ben vedere, fanno dei 68 minuti una manciata di vita fondamentale.
Onnipresente in ogni attività quotidiana e, oggi, sempre più indispensabile. È lo smartphone lo strumento che ci fa pensare spesso a "come facevamo prima senza?". Un'ancora di salvezza per molti e in più di un'occasione. Dimenticarlo è un vero e proprio tormento, seguito dalla catastrofe.
Tuttavia, è bene sapere che proprio questo suo uso eccessivo potrebbe essere sintomo di depressione.
La ricerca
Lo studio è stato eseguito su un campione di individui di età adulta. Nel corso di due settimane, si sono monitorate le relative abitudini quotidiane, tracciando il profilo di ogni persona con sintomi di depressione. Ne è emerso, quindi, che 68 minuti della loro giornata erano dedicati all'uso del loro dispositivo mobile. Di contro, sono stati segnalati i 17 minuti di un individuo considerato, invece, 'sano'. Dati affidabili per l'87 per cento dei casi, secondo quanto affermano i ricercatori.
Una manciata di minuti o poco più, dunque, che vengono sottratti alla vita quotidiana e dalle sue attività, dentro e fuori casa.
Ma anche quando si è per strada, lo sguardo è quasi sempre immerso nello smartphone. Ad ogni modo, se questo è il risultato, ora il team di scienziati si impegnerà a scoprire quali siano le applicazioni o le attività che più distraggono le persone quando sono al cellulare.
Secondo David Mohr, direttore del Center for Beahvioral Intervantion Technologies nonché coordinatore della ricerca, i dati ricavati dallo studio mostrano e confermano che le persone depresse non frequentano posti nuovi e diversi, proprio a causa della "perdita di motivazioni tipica della depressione". È quindi questa la causa che riporta inevitabilmente ad un rifugio nel display dei propri smartphone, anziché evadere nella realtà.