Ecco un problema del 21esimo secolo legato al sonno. Si chiama "sleep-texting" ed è un fenomeno decisamente in crescita tra gli adolescenti. I ragazzi, infatti, sempre più frequentemente inviano messaggi anche durante la notte, e si svegliano senza nemmeno averne il ricordo. I social media e la tecnologia sono ormai parte della vita quotidiana di tutti, ma soprattutto dei giovani. Uno studio, infatti, suggerisce che gli adolescenti siano in grado di inviare una media di 100 messaggi di testo al giorno. Gli esperti, però, sostengono che estendere l'abitudine di mandare sms durante il tempo di norma dedicato al sonno possa portare a gravi problemi di salute.

La maggior parte degli adolescenti ha bisogno di almeno nove ore di sonno per notte. Purtroppo, molte volte questa necessità non è soddisfatta. I cambiamenti biologici associati con la pubertà rendono più difficile per i ragazzi addormentarsi e dormire continuativamente. E, con un aumento della pressione scolastica e sociale, spesso fino a tarda notte, è più difficile per loro mantenere orari di sonno regolari.

Malsane abitudini del sonno, dunque, possono portare a gravi privazioni. Una minaccia, per esempio, per il successo accademico dei ragazzi e anche per la loro salute fisica e mentale. I problemi di sonno in questa fascia di età sono legati all'obesità, all'ipertensione, alla depressione, ai problemi comportamentali e all'abuso di droga.

Alcuni dati, infatti, suggeriscono che i problemi di sonno durante l'adolescenza possono influenzare anche la salute in età adulta. La ricerca mostra, quindi, come i social media possano interferire con le abitudini del sonno dei ragazzi. I teenager, infatti, trascorrono 53 ore a settimana (ovvero più di 7 ore al giorno) su una qualsiasi piattaforma di media elettronici.

Dati resi noti da uno studio condotto su larga scala dalla Kaiser Family Foundation. Lo studio ha anche riscontrato che il consumo giornaliero dei social media è in aumento, così come l'uso di smartphone e tablet.

Un altro studio, inoltre, indica che gli adolescenti che usano Internet sono con più probabilità quelli più portati ad avere difficoltà a dormire e mantenere una buona qualità del sonno.

Più della metà dei bambini e degli adolescenti che navigano in Internet al momento di coricarsi presentano un umore instabile e un comportamenti altalenanti. Lo sleep-texting durante il sonno è dirompente non solo per gli adolescenti che inviano sms, ma anche per chi lo riceve. La notifica del cellulare nel bel mezzo della notte sconvolge, infatti, l'andamento del fase di sonno.

Ecco, dunque, come i genitori possono aiutare a preservare gli adolescenti da un uso eccessivo della tecnologia:

Impostare dei limiti. Auto-disciplina e gestione del tempo sono traguardi abbastanza difficili da raggiungere per gli adulti, molto meno per gli adolescenti. Ma è possibile stabilire dei limiti. La Kaiser Family Foundation riferisce che solo 3 ragazzi su 10 seguono delle regole circa l'utilizzo dei media elettronici.

Attività extra domestiche. Che si tratti di sport o regolari escursioni in famiglia, l'attività fisica ha molti vantaggi, tra cui trascorrere del tempo lontano dalle distrazioni on-line. L'esercizio fisico regolare e l'esposizione alla luce solare, inoltre, migliorano la qualità del sonno.

Smartphone lontani dalla camera da letto. Il modo più semplice per evitare che la tecnologia interferisca con il sonno degli adolescenti è quello di tenere i telefoni cellulari, i computer e gli altri dispositivi elettronici fuori dalla camera da letto.
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