Wize Mirror ci dirà come stiamo. Non proprio come lo "specchio, specchio delle mie brame" delle favole, ma questo formidabile specchio magico sarà in grado, invece, di diagnosticare il nostro stato di salute. Questo strumento diagnostico è stato sviluppato in sette paesi e grazie ai finanziamenti europei. Un progetto condotto dall'italiana Sara Colantonio, ricercatrice dell'Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione del CNR diPisa e coordinatrice del progetto Semeoticons, che potrebberivoluzionare l'intero settore della medicina.

Come funziona

Uno specchio, dunque, capace di rivelare il nostro stato reale di forma fisica, l'eventuale presenza di malattie o patologie in atto. Questo strumento diagnostico, ovvero uno specchio da bagno a tutti gli effetti,possiede unoscanner 3D incorporato, delle fotocamere e diversi sensori. Tali congegni sono in grado di valutare la salute di chi si specchia. Nello specifico, ad essere esaminati sono il volto, i tessuti cutanei e quelli adiposi, le espressioni e il colorito. In tal modo è possibile elaborare i dati essenziali per l'individuazione delle eventuali patologie, dello stress e dell'ansia, fino all’abuso di fumo e alcool. Il tutto grazie all’ausilio di sensori di gas. Il sistema in pratica elabora i dati e fornisce preziosi consigli, indicando lo stato di salute ed alcuni valori che, in futuro, dovranno essere ricontrollati.

Mentre è anche possibile memorizzare i nostri dati, tenendoli sotto controllo contro eventuali segnali di rischio,

Il primo Wize Mirror, ovviamente, non avrà costi accessibili al grande pubblico. Il suo probabile uso nelle palestre, nelle farmacie o nei centri benessere, sarà più diffuso rispetto a quello prettamente domestico. E, in attesa che lo specchio magico possa giungere nelle nostre case, nel corso del 2016 verrà messo alla prova e sarà avviata una sorta di sperimentazione su tre dispositivi, posti in Francia e in Italia (Pisa, Milano e Lione). I test avranno il compito di verificare i risultati del Wize Mirror e metterli a confronto con quelli dei mezzi diagnostici tradizionali.

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