Prossimamente al Senato si terrà un Convegno per promuovere la medicina alternativa all'interno del nostro sistema sanitario nazionale. A breve potrebbe approdare al Senato una legge che introduce la medicina alternativa nel sistema sanitario nazionale, per iniziativa dal senatore e vicepresidente in commissione Sanità a Palazzo Madama Maurizio Romani. Al fine di promuovere metodi curativi alternativi, presso il Senato della Repubblica il prossimo 29 settembre avrà luogo il Convegno Nazionale dal titolo “Le Medicine Tradizionali, Complementari e Non Convenzionali nel Servizio Sanitario Nazionale per l’uguaglianza dei diritti di salute”.

Romani e la legge sulla medicina alternativa

In merito a ciò, il senatore Maurizio Romani ha dichiarato che l'Agenzia italiana del farmaco registra farmaci alternativi dagli anni '90, ma ancora non esiste una legge e per questo hanno pensato di fare un convegno. Romani ha aggiunto che dato che in Europa ci sono 145 mila medici con formazione complementare di cui in Italia 2 mila, per 11 milioni di pazienti, è un obbligo per gli Stati membri normare su queste medicine per informare i consumatori.

Il Cicap si è schierato contro la medicina non convenzionale

Contro tale evento si è espresso il Cicap, il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze, secondo cui e irresponsabile che le più alte istituzioni pubbliche promuovano eventi antiscientifici, proprio adesso che alcuni tragici eventi hanno dimostrato come l'abbandono della medicina convenzionale in favore di pratiche alternative abbia portato alla morte.

Il presidente dell'Istituto superiore di Sanità, Walter Ricciardi in tema di salute e medicina non convenzionale, ha recentemente dichiarato promuovere le cure antiscientifiche significa dar vita ad un’operazione culturale che va contro la costruzione di un sistema sanitario equo e sostenibile. Inoltre in accordo con le polemiche del Cicap, ha affermato: “Non si promuovano pratiche antiscientifiche in luoghi istituzionali”.