Il mondo della sanità e della salute torna a far parlare di se. Ci riferiamo all'importantissimo accordo fra Stato è Regioni definito in materia di vaccinazioni per i bambini.

Sono stati giudicati infatti necessari provvedimenti per tuelare la salute dei bambini e della comunita nazionale. Nello specifico è stata raggiunta una intesa all'unanimità per una nuova legge nazionale che renda obbligatorie tutte le vaccinazioni previste nel Piano di prevenzione vaccinale 2017-2019 su tutto il territorio nazionale.

L'obiettivo è, dunque, quello rendere obbligatorie le vaccinazioni per l'accesso a nidi e alle scuole materne, uniformando un sistema che nel paese aveva una normativa disomogenea.

Nel corso dell'incontro è stato inoltre affrontato il tema dell'attuazione dei nuovi livelli essenziali di assistenza (Lea). Nello specifico è stato concordato sulla necessità di raggiungere un accordo per standardizzare le tariffe massime per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale erogabili nell'ambito del servizio sanitario nazionale.

Al riguardo non è stata sottovalutata anche l'esigenza di una campagna informativa serrata.Spesso, infatti, oltre alle difficoltà di accedere ad un efficiente servizio vaccinale, molte famiglie sono distolte da una cattiva informazione che suggerisce di evitare questo o quel vaccino di turno.

Dietro le malattie c'è un mondo di malaffare di cui spesso si sente parlare nella cronache nazionali e locali. Quanto questa disinformazione possa far male è stato testimoniato anche dalla campionessa parolimpica Bebe Vio, vittima di una meningite che sarebbe potuta essere evitata laddove fosse stata sottoposta alla vaccinazione.

Occorre quindi vaccinare e informare per garantire la salute della generazioni future e sconfiggere malattie che continuano a colpire in modo fatale in varie parti di Italia.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a seguire le news dell'autore dell paresente articolo. A margine vi invitiamo anche a leggere la news sui progressi vaccinali per la prevenzione del tumore al seno.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto