"Fonte di preoccupazione continuano a essere i casi importati". E' quanto si legge sulla circolare del 27 dicembre scorso su "prevenzione e controllo della malaria in Italia", diffusa dal ministero della Salute. Nel più recente rapporto sulla situazione mondiale della malaria, che è stato reso noto dall'Oms, sono riportati novantacinque paesi con endemia malarica: i casi accertati hanno superato quota duecento milioni, i decessi sono stati oltre 430 mila. Nei territori non endemici, la malaria resta fra le più importanti malattie d'importazione.

Valutazione della situazione epidemiologica

Nel nostro Paese è mantenuto attivo un sistema di sorveglianza con una costante valutazione della situazione epidemiologica. Fondamentale la profilassi comportamentale per chi si reca nelle aree a rischio, contenuta nella stessa circolare. La malaria è una malattia infettiva causata da un microrganismo parassita, trasmesso all'uomo tramite la puntura di zanzare appartenenti al genere Anopheles. Tali insetti pungono soprattutto nelle ore comprese fra il tramonto e l'alba.