La seu è una malattia della quale si sente molto parlare in questi ultimi giorni, ma è un'infezione già conosciuta dai ricercatori. La patologia colpisce i bambini anche molto piccoli, ed è grave. La Seu non ha ancora un vaccino come altre patologie, né tantomeno delle cure specifiche. Nella maggior parte dei casi per espellere il batterio è necessario procedere con la dialisi monitorata. La malattia può presentarsi in due forme, quella tipica e quella atipica. La prima è generata da un'infezione intestinale, contratta attraverso il batterio dell'Escherichia Coli (E.

Coli). La seconda invece, è quella che ha discendenza genetica, e può essere un problema di ceppo familiare. L'Escherichia Coli rilascia una particolare tossina che si chiama shiga-tossina, e che va a colpire in particolare il rene. Per questo chi contrae questa pericolosa infezione, oltre ad una vasta sintomatologia (diarrea, dolore addominale molto forte, vomito, anemia emolitica e infine insufficienza renale ), necessita di ricovero ospedaliero per monitorare la funzionalità delle reni. Nel nostro Paese i casi di Seu registrati ogni anno, al di sotto dei 15 anni di età, sono tra i 40 e i 50, Tra questi la fascia più colpita è quella al di sotto dei 4 anni, e come hanno dimostrato due casi recenti, la seu può essere mortale.

Seu: come si contrae

La Seu è un'infezione intestinale, dovuta all'assunzione di cibi non conformi. Il problema è legato al consumo di alimenti contaminati di origine animale, nello specifico la carne cruda o poco cotta, latte crudo e i suoi derivati. In particolare formaggi prodotti con latte non pastorizzato. Non solo questi prodotti possono generare l'infezione da E. Coli, ma anche l'acqua e gli ortaggi contaminati da fertilizzanti o dalle feci di animali selvatici. La prevenzione è molto importante, quindi per evitare di essere attaccati dal batterio, è necessario non consumare prodotti che non siano ben cotti.

Seu e Stec

Se la Seu è una malattia rara, la Stec non lo è affatto, ed è sempre l'Escherichia Coli a generarla.

Perché parliamo di questa particolare infezione? Il fatto è che gli studiosi della patologia in questione, hanno scoperto che almeno un caso ogni dieci tra coloro che contraggono la Stec, evolve in Seu. Questo rappresenta un problema serio per la salute, soprattutto per i bambini. L'Escherichia Coli è un abitante solito dell'intestino, ma è noto per la sua virulenza quando entra in contatto con altri microrganismi, generando appunto gli Stec. L'E. Coli è un batterio molto resistente, e non è possibile combatterlo con gli antibiotici, che arrecherebbero al soggetto danni ancora peggiori.

No antibiotici

La Seu non si può combattere con i classici antibiotici, anche si stratta di un'infezione. Questo perché la particolarità dell'Escherichia Coli, è che se attaccato con gli antibiotici, questi sì va a scomparire, ma non senza danni.

Al momento che lo fa, produce ancora più shiga-tossina di quanto faccia normalmente, e non appena si dissolve, le rilascia tutte nell'organismo umano. Tale fenomeno porta a seri peggioramenti della salute, e quindi non è una via percorribile, Al momento l'unico trattamento per la maggior parte dei malati di Seu. è quello della dialisi monitorata in ospedale. Con questo sistema i medici riescono man mano a espellere il batterio, fino alla sua completa eliminazione.