Quando si parla di grasso non occorre generalizzare. Prima di tutto è bene distinguere il grasso sottocutaneo dal grasso viscerale. Il grasso sottocutaneo è la "ciccetta" visibile sottopelle. E' del tutto innocuo e ci protegge anche da alcune malattie. Più pericoloso il grasso viscerale, ovvero il grasso che circonda gli organi che viene associato ad un più elevato rischio cardiovascolare. E' possibile perdere entrambi i tipi di grasso. La perdita del grasso sottocutaneo ci farà apparire più magri, la perdita del grasso viscerale garantirà uno stato di salute migliore.

Vediamo dunque come poter eliminare il grasso in eccesso specie adesso con l'estate terminata e tutti gli eccessi che si porta dietro.

Fattori che determinano l'accumulo di grasso e le difficoltà a perderlo

Spesso i 2 tipi di grasso coesistono aumentando in maniera proporzionale: un'abbondanza di grasso sottocutaneo, nasconde grossi quantitativi di grasso viscerale. Allo stesso tempo il grasso sottocutaneo protegge la salute delle persone che presentano un grosso accumulo di grasso viscerale. A determinare la percentuale di grasso nel nostro corpo sono stile di vita, dieta, esercizio fisico, fattori genetici, ma quasi certamente giungeranno ad una situazione di sovrappeso le persone che:

  • sono sedentarie o trascorrono molto tempo sedute;
  • svolgono poco o nessun esercizio aerobico. Queste potrebbero avere un approccio sbagliato con l'esercizio fisico che ne vanifica gli sforzi: inutile ammazzarsi di addominali, nella speranza di far sparire la pancetta, meglio puntare su un tipo di sport che ci permetta di bruciare i grassi di tutto il corpo;
  • possiedono poca massa muscolare;
  • introducono più calorie di quanto riescano a bruciare;
  • sono insulino-resistenti o hanno il diabete. L'insulino-resistenza è in particolare correlata al pericoloso accumulo di grasso viscerale;
  • presentano uno stato infiammatorio: alcune ricerche suggeriscono che il grasso viscerale sia responsabile del rilascio di citochine, sostanze che inducono l'infiammazione. Questa risposta infiammatoria è legata all'aumento di peso ed in particolare del grasso sottocutaneo.

Come eliminare il grasso sottocutaneo

Le strategie vincenti sono quelle che prevedono la perdita di entrambi i tipi di grasso.

Prima di intraprendere una qualsivoglia dieta o attività sportiva è bene consultare il proprio medico curante. Un programma in grado di smuovere finalmente la tanto odiata ciccia e che ci aiuti a dimagrire dovrebbe prevedere:

  • un'alimentazione ipocalorica con una buona dose di proteine (20% minimo): come viene spesso sottolineato, non è soltanto la quantità, ma anche la qualità degli alimenti che introduciamo con la dieta a determinare o meno il dimagrimento. Le proteine contribuiscono al raggiungimento di un più rapido senso di sazietà, mentre un eccesso di carboidrati, che nell'ambito di una corretta alimentazione rappresentano circa il 50% del totale delle calorie introdotte, favorisce l'instaurasi di sindrome metabolica, diabete, nonché l'accumulo di grasso viscerale, addominale e sottocutaneo;
  • la scelta del migliore tipo di attività fisica: da prediligere sono gli esercizi di aerobica ed il cardiofitness, ovvero quelle attività che fanno lavorare anche il cuore, come corsa, nuoto e salita. Più intensa sarà la sessione di allenamento, maggiori saranno i risultati; l'allenamento ad intervalli ad alta intensità (HIIT) è un modo per aumentare la combustione dei grassi nell'esercizio aerobico. Comprende brevi esplosioni di attività fisica seguite da periodi di attività minori. Ad esempio, una routine HIIT potrebbe includere la corsa per un minuto, seguita da una passeggiata di 2 minuti, poi altri 2 minuti di corsa o un altro esercizio ad alta intensità, come il salto con la corda; body building: gli esercizi basati sulla forza fisica, come il sollevamento pesi, bruciano poco o nessun grasso. Tuttavia, i muscoli bruciano calorie, quindi la costruzione del muscolo è un modo per aumentare il metabolismo. Persone con più muscoli (massa magra) bruciano più calorie, anche a riposo;
  • tenere lontano lo stress: lo stress cronico provoca il rilascio continuo di un ormone chiamato cortisolo il quale è in grado di rallentare il metabolismo, compromettendo la perdita di peso. Spesso inoltre chi è sotto forte stress tende a cercare nei cibi dolci, ricchi di carboidrati, un modo per sedare l'ansia, vanificando tutti gli sforzi precedenti.