I cani sono considerati i migliori amici dell'uomo fin da sempre. Nessuno poteva però immaginarsi che i nostri amici a quattro zampe potessero riuscire ad individuare un tumore prima dei medici e dell'essere umano in generale. Ad alcuni la cosa sembrerà alquanto bizzarra e incredibile, ma tutto ciò non è fantascienza ma realtà. Sono sempre di più le persone che raccontano di aver visto i loro cagnolini assumere degli atteggiamenti alquanto inconsueti nello stesso periodo in cui un medico gli ha diagnosticato il tumore.
La storia di Liù
Il cane Liù è in grado di diagnosticare un tumore solo attraverso l'olfatto.
Il cagnolino è stato addestrato in particolar modo a scovare il cancro alla prostata e nel 98% dei casi la sua diagnosi ha avuto successo. Liù è un pastore tedesco che da 5 anni viene addestrato e lavora nell'ospedale Humanitas di Castellanza. Su La Stampa, Nicola Pinna scrive le seguenti parole: "Il tumore ha una molecola caratteristica e per questo il cane riesce subito a riconoscerla per merito del suo odore. Grazie all'aiuto di questo cane speriamo di riuscire ad individuare tale molecola nel più breve tempo possibile, in modo da isolarla".
Il conduttore dell'esperimento ed i veterinari sono rimasti stupiti nel momento in cui avevano creduto che Liù si fosse sbagliato nell'individuare un paziente che era affetto da tumore alla vescica e non alla prostata, ma dopo alcune analisi si è scoperto che anche quel paziente aveva sviluppato il tumore alla prostata.
L'esperimento iniziato nel 2012
Il colonnello Tidu ha spiegato che l'esperimento è iniziato ben 5 anni fa e che Liù aveva dimostrato le sue straordinarie capacità fin dal suo primo 'lavoro'. L'esperimento si è svolto nei laboratori dell'Humanitas e nello studio veterinario militare di Grosseto. Il colonnello ha spiegato che i medici inviano i campioni delle urine dei pazienti interessati e Liù con calma li analizza. All'inizio si è cominciato con l'insegnare a Liù a distinguere gli odori caratteristici di quel tumore ed una volta che il cane lo scova, quest'ultimo si siede, in modo da far capire che ha individuato il tumore.
Per adesso il ministero della Salute non consente la diagnostica solo tramite il fiuto del cane.
Tutti i pazienti presi in carico, sono stati prima sottoposti a dei normai controlli e poi sottoposti al fiuto del cane Liù. Pazienti sani sono stati inseriti tra coloro che avevano il tumore, così da rendere più attendibile l'operato del cane.