Una storia che ha dell'incredibile e che ha stupito tutti gli italiani: una donna, in seguito ad un semplice colpo di tosse, ha rischiato di morire. E' accaduto a Sondrio, qui una donna di cinquantotto anni in seguito ad un influenza ha sviluppato una brutta tosse, che però non sembrava essere preoccupante. Una tosse provocata da un'influenza sembra essere una cosa comune a tante persone, dunque nessuno si sarebbe aspettato che uno tra i tanti semplici colpi di tosse avrebbe potuto rompere l'arteria tiroidea della donna, esponendola cosi ad un grave pericolo di vita.

Ma vediamo nel dettaglio com'è andata la vicenda.

Colpo di tosse: una donna ha sfiorato la morte

Una vicenda davvero traumatizzante per la donna di 58 anni, che pochi giorni fa (precisamente il 3 febbraio) si è trovata a combattere tra la vita e la morte a causa di un semplice colpo di tosse. La signora da qualche settimana aveva avuto l'influenza che le ha provocato la tosse. Secondo quanto dichiarato dalla provincia di Sondrio, la donna avrebbe semplicemente tossito, in maniera più forte rispetto al solito, ma subito dopo ha avvertito uno strano senso di soffocamento che l'ha parecchio preoccupata e l'ha indotta a recarsi immediatamente al pronto soccorso di Sondrio.Una volta arrivata sul posto, i medici, con grande stupore, hanno scoperto che il forte colpo di tosse le aveva provocato la rottura immediata dell'arteria tiroidea inferiore destra.

Sondrio: due operazioni d'urgenza hanno salvato la donna

In seguito a questa sconvolgente scoperta, la donna è stata trasferita all'ospedale Morelli di Sondalo d'urgenza, per poi subire una prima operazione per mano del chirurgo Gian Luca Canu. Durante questa prima operazione i medici hanno deciso di chiudere il foro che si era generato nell'arteria in seguito al colpo di tosse. Tuttavia, il pericolo principale dell'intervento era quello di danneggiare ulteriormente l'arteria tiroidea, di conseguenza i medici hanno deciso di procedere attraverso l'embolizzazione, ovvero una tecnica poco invasiva e non chirurgica. Dopo l'operazione, la donna è stata portata in terapia intensiva dove resterà per qualche giorno.

Purtroppo, però, tra la vertebra cervicale e l'esofago della 58enne, si era formato un grosso ematoma, che se non rimosso immediatamente avrebbe potuto toglierle il respiro. Di conseguenza nel giorni successivi la donna è stata sottoposta ad un secondo intervento per rimuovere l'ematoma. Fortunatamente tutto è andato per il meglio e la 58enne non si trova più in pericolo di vita.