La passione ossessiva per i videogame può generare conseguenze pericolose per la Salute. L’allarme è stato lanciato dalla pediatra Jo Begent nel corso della conferenza annuale della Nspcc (National Society for the Prevention of Cruelty to Childre). Nella circostanza la specialista dell’University College London Hospital ha riferito che un bambino è stato operato d’urgenza all'intestino per una grave dilatazione del bacino. La pediatra ha spiegato che la problematica è stata provocata dall'aver trattenuto a lungo l’urina. Nello specifico il ragazzino di dieci anni ha giocato al videogame per otto ore di fila e non si è staccato dalla consolle neanche per andare un bagno.

“Quando si è presentato nella mia clinica zoppicava e stava davvero male” - ha spiegato la Begent. Quest’ultima ha affermato che la cosa che l’ha mandata più nel panico era l’enorme massa che usciva dal bacino del bambino. In un primo momento la specialista ha pensato si trattasse di un tumore.

In ospedale dopo aver giocato otto ore di fila

Gli accertamenti successivi hanno rilevato la spaventosa costipazione e la deformazione della vescica e dell’intestino provocata dal fatto che il ragazzino non andava più in bagno. “Era talmente concentrato sul gioco che ormai ignorava i bisogni corporei basilari”. In buona sostanza per il bambino staccare un attimo la spina per urinare era considerata una forma di distrazione rispetto ai record che stava centrando nelle partite a World of Warcraft e Fifa in cui era impegnato.

Nel corso della conferenza la pediatra ha puntualizzato che, nonostante si trattasse di un caso limite, non va sottovalutato l’impatto sempre più rilevante di social media e videogame sulla salute fisica e mentale di tanti ragazzini.

L'impatto di social e videogame sui giovanissimi

In particolare la Begent ha evidenziato che negli ultimi anni si è passati da problematiche inerenti la mancanza di sonno e obesità ad aspetti psico-fisici dai risvolti potenzialmente drammatici.

“Preoccuparsi di battere un altro giocatore in una partita a Fortnite sta danneggiando i corpi dei bambini molto più di un fugace momento di stress” - ha chiosato la specialista dell’University College London Hospital al termine dell’intervento alla conferenza annuale della National Society for the Prevention of Cruelty to Childre (organizzazione britannica no profit per l’infanzia).