Il Ministero della Salute ha fatto ritirare dal mercato una partita di uova fresche dell'azienda agricola Luigi Bosi perché sarebbe stata rilevata la presenza del bacillo della salmonella enteritidis. L'avviso è comparso nella sezione dedicata ai "richiami di prodotti alimentari" che quindi sono giudicati pericolosi per la salute umana.

L'allerta del Ministero della Salute sulle uova

Entrando nello specifico, l'avviso pubblicato sulla pagina dedicata del Ministero della Salute fa riferimento a tre lotti di uova fresche prodotti da galline allevate a terra.

Questa tecnica, anche se molto più vicina alla tradizione agro-alimentare italiana, e quindi, tendente ad un tipo di allevamento più biologico, corre il rischio di porre in contatto gli animali con escrementi e altri rifiuti che potrebbero tramettere germi patogeni. Anche se, in questo caso specifico, non è dato sapere se il contagio sia avvenuto in questo modo. Il Ministero della Salute ha specificato quali sono i lotti incriminati.

Come accennato, si tratta di uova prodotte dalla Azienda Agricola Luigi Bosi e, nello specifico, si tratterebbe dei lotti da sei uova con data di scadenza 31/10/2018 e 02/11/2018. Occorre verificare anche il marchio di identificazione dello stabilimento da cui provengono le sospette uova infette. Il marchio, comunicato dal Ministero della Salute, è ITX8HOM CE. Ancora più nel dettaglio, lo stabilimento di produzione si trova nel Comune di Cofinio in Provincia dell'Aquila.

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Il Ministero della Salute ovviamente raccomanda di non consumare assolutamente le uova di questi tre lotti e riportarle immediatamente al negozio dove sono state acquistate.

Il marlin affumicato contaminato dalla salmonella

Un altro caso di contaminazione da salmonella riguarda anche due lotti di marlin affumicato, prodotti dalla ditta Bernardini Gastone, che sono stati ugualmente richiamati dal Ministero della Salute.

In questo caso comunque il prodotto viene venduto a singoli tranci e i lotti incriminati sarebbero esattamente il numero 03082018 e lo 09082018, entrambi con data di scadenza 02/12/2018. Lo stabilimento da dove sarebbe uscito il marlin affumicato contaminato, secondo l'avviso del Ministero della Salute, è quello di Cenaia, una frazione di Crespina Lorenzana in provincia di Pisa, sito alla via Lavoria 83/85.

Anche in questo caso, il consiglio è quello di non consumare il pesce, ma di riportarlo immediatamente dove è stato acquistato. La precauzione non è mai troppa.

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