Come ogni anno l'Ufficio Federale Tedesco per la Protezione da Radiazioni ha rilasciato la classifica dei peggiori e migliori Smartphone per la salute umana (calcolata in base alla quantità di radiazioni emesse).Tutti ormai abbiamo uno smartphone costantemente in tasca, ed è per questo che simili notizie ci coinvolgono in prima persona. La nuova classifica però ha acceso alcune polemiche, poiché salta subito all'occhio la totale assenza (sia in positivo e che in negativo) degli Huawei.

La classifica degli smartphone peggiori per la nostra salute

Quando si parla di smartphone è ormai noto a chiunque che questi oggetti emanano radiazioni più o meno pericolose.

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Se gli studi al riguardo a volte sono discordi, è evidente però che maggiore è la quantità di radiazione emanata e maggiori possono essere le potenziali conseguenze. Per il calcolo della radiazione e della sua pericolosità ci si rifà al valore SAR: l’unità di misura del tasso di assorbimento specifico, avente un limite teorico di riferimento da 0,6W/kg che dovrebbe essere un punto fermo per i costruttori di smartphone (ma che, come è evidente, non sempre viene rispettato).

Per questa ragione ogni anno il German Federal Office for Radiation Protection (Ufficio Federale Tedesco per la Protezione da Radiazioni) pubblica una classifica degli smartphone peggiori e di quelli migliori presenti sul mercato.

Anche quest'anno le posizioni peggiori sono per Xiaomi e OnePlus. In particolare lo Xiaomi Mi A1 risulta avere dati pessimi (1,75), con la maggior quantità di radiazione emessa. Lo seguono, non troppo lontani, lo OnePlus 5T (1,68) e lo Xiaomi Mi Max 3 (1,58). Sorprende invece che a entrare nel gruppo dei "cattivi" ci siano anche i nuovissimi Google Pixel 3 (1,33) e 3XL (1,39).

La classifica degli smartphone migliori

Per la classifica degli smartphone con un valore SAR più basso troviamo invece soprattutto quelli prodotti da Samsung, ZTE, Motorola, LG, e HTC.

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Il podio va al Samsung Galaxy Note 8, seguito da ZTE Axon Elite e LG G7ThinQ (0,24). Soprattutto i primi due hanno valori nettamente più bassi della media, con un valore SAR di 0,17.

Ciò che però salta subito all'occhio è che né in questa classifica positiva, né tantomeno in quella negativa, appaiono gli Huawei. La cosa, ovviamente strana, è troppo evidente per essere casuale (ed è anche da notare il fatto che, in passato, gli smartphone Huawei sono stati spesso classificati nel gruppo dei "peggiori").