“Superare la paura da contagio è possibile”. A dirlo, lo psichiatra Paolo Crepet che, rivolgendosi alle persone più fragili e a quelle che hanno conosciuto per la prima volta stati d’ansia e depressione, indica come tornare alla normalità dopo il lockdown. “Dare certe notizie era inevitabile - afferma lo psichiatra - ma ora è arrivato il momento di superare la paura da coronavirus”. Nella Fase2, infatti, c’è un allentamento delle restrizioni.

Quando ansia e depressione impediscono di uscire da casa

La pandemia ha scatenato crisi d’ansia e stati depressivi, perché si è creata un’immagine collettiva per cui, fuori dalle mura domestiche, ci sia un nemico invisibile pronto a minacciare la Salute di tutti.

Quest’idea, sia nei soggetti con patologie psichiatriche sia in quelli che non hanno mai sofferto di disturbi dello spettro psicotico, ha generato una paura profonda che, in molti casi, coincide con il rifiuto di uscire da casa. Si tratta, cioè, di un meccanismo di difesa eccessivo che spesso determina una condizione di isolamento. “Questo vale soprattutto per chi abbia vissuto il lockdown in completa solitudine - dichiara l’esperto - oppure per chi abbia vissuto questo lungo periodo di quarantena in un contesto familiare disfunzionale”. In questi casi, è più facile che la paura impedisca di uscire da casa.

Se il senso di onnipotenza esorcizza la paura da contagio

In altri casi, nel tentativo di esorcizzare la paura da contagio, si è reagito in maniera opposta all’isolamento in un contesto domestico.

Infatti, in tanti sono preda di un senso di onnipotenza verso la vita che li porta a pensare di poter fare tutto, anche arrivando a trasgredire le limitazioni imposte dalla Fase2. “A chi ritiene di poter fare ciò che si vuole, bisogna ricordare che ci sono delle regole da rispettare - commenta Paolo Crepet - perché il virus è dappertutto e non è selettivo.

Infatti, può contrarlo chiunque”. Invece, per ritornare gradatamente alla normalità, è necessario mettere in pratica le misure anti-contagio.

I mezzi di soccorso durante il lockdown

Durante il lockdown, si sono moltiplicate le iniziative nazionali e in ambito territoriale di supporto psicologico per chi versa in situazioni di difficoltà.

In mancanza dell’attività ambulatoriale svolta dai Centri di Salute Mentale e dell’impossibilità di parlare con uno specialista, sono stati attivati diversi servizi telefonici a cui rivolgersi nel caso in cui ci si senta sopraffatti dalla paura da contagio. “La voce, spesso, può aiutare a trovare sollievo, soprattutto quando ci si sente soli. Ma per quanto riguarda altre iniziative, come le videochiamate ai pazienti psichiatrici, non penso siano state efficaci più di tanto”, afferma l’esperto. “Non esistono farmaci o terapie particolari per superare questo tipo di paura. Il ritorno alla normalità sarà graduale”.

I consigli dello specialista per superare la paura da contagio nella Fase2

Non esistono cure miracolose che fanno superare in poco tempo la paura da contagio.

“Quello che occorre è avere pazienza - consiglia lo specialista - facendo ogni giorno un qualcosa che possa distrarci. Si deve uscire, però pian piano”. Per ritornare alla normalità, infatti, bisogna uscire da casa. “Inizialmente si può fare una passeggiata, ma ricordandosi di indossare i dispositivi di protezione. Solo dopo e osservando il distanziamento sociale, si può incontrare un congiunto, una persona cara che possa trasmettere un senso di serenità”. Questo vale anche per chi pensa di superare la paura trasgredendo le regole. “L’uso della mascherina e il distanziamento sociale sono misure fondamentali per tutti”.

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