In occasione della XXV Giornata del Sollievo, celebrata il 31 maggio 2026, l’Ospedale Cardarelli di Napoli ha scelto di utilizzare i propri canali social per illustrare i servizi offerti dalla sua Terapia del Dolore. Questa iniziativa si inserisce nel più ampio contesto delle celebrazioni nazionali, che mirano a promuovere attivamente la cultura del sollievo dalla sofferenza, sia fisica che morale, attraverso una serie di eventi e campagne informative diffuse su tutto il territorio italiano.
Nel video divulgato, Pietro Buonavolontà, responsabile dell’Unità Operativa Semplice dipartimentale “Servizio di Terapia del Dolore” del Cardarelli, ha espresso un concetto fondamentale: "Il dolore è una malattia, non è un sintomo, e come tale va curato".
Il medico ha poi dettagliato l’impegno dell’ospedale, che garantisce la disponibilità di ambulatori aperti per l’intera settimana e per tutto l’arco dell’anno, con l’obiettivo primario di assicurare ai cittadini la migliore risposta sanitaria possibile in questo ambito specialistico.
Servizi offerti e accesso agli ambulatori
I servizi di Terapia del Dolore del Cardarelli si occupano di un’ampia gamma di sindromi dolorose. Tra queste rientrano il dolore acuto benigno, il dolore cronico neoplastico e condizioni complesse come la fibromialgia. L’ospedale adotta un approccio intrinsecamente multidisciplinare, che integra in modo sinergico aspetti medici, psicologici e sociali per una presa in carico completa del paziente.
Ogni percorso terapeutico è caratterizzato da interventi personalizzati, i quali possono includere procedure farmacologiche avanzate – come l’utilizzo di farmaci a base di cannabis, oppiacei e FANS – e tecniche più specifiche, sia invasive che mininvasive, di neuromodulazione centrale o periferica.
L’accesso agli ambulatori dedicati alla terapia del dolore è facilitato e può avvenire sia attraverso percorsi interni all’ospedale sia dall’esterno, tramite una semplice prenotazione attraverso il CUP regionale o aziendale. I dati più recenti evidenziano l’efficacia e la portata di questi servizi: nell’ultimo anno, sono stati registrati ben 7.000 accessi e sono state eseguite 800 procedure chirurgiche, testimoniando l’elevata richiesta e la capacità di risposta dell’ospedale in questo settore cruciale.
Giornata del Sollievo e attenzione nazionale
La Giornata nazionale del Sollievo, che quest’anno celebra la sua venticinquesima edizione, è un evento di risonanza nazionale promosso congiuntamente dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dalla Fondazione Nazionale “Gigi Ghirotti”. L’edizione 2026 è focalizzata sul tema significativo “Io mi prendo cura”. In questo contesto, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) ha voluto sottolineare con forza l’urgenza di garantire che le cure palliative e la terapia del dolore siano accessibili a tutti, in ogni luogo, in maniera equa e tempestiva.
Filippo Anelli, presidente della FNOMCeO, ha ribadito l’importanza di un approccio umano e compassionevole: "Prendersi cura significa non lasciare mai sola la persona che soffre.
Significa essere accanto al malato e alla sua famiglia, ascoltare, comunicare, alleviare il dolore, custodire la dignità della persona, anche quando non è possibile guarire". Questo messaggio rafforza il principio che il sollievo dalla sofferenza è un diritto fondamentale e una priorità etica e professionale per il sistema sanitario.