Il Rapporto regionale sul fenomeno delle dipendenze 2026, ora disponibile sul sito istituzionale della Regione Basilicata, offre un quadro aggiornato e dettagliato della situazione lucana nell'anno 2025. Il documento analizza l'utenza dei Servizi per le Dipendenze (Ser.D.) sotto il profilo demografico e territoriale, mappando le quattro macro-aree di rischio e intervento: tossicodipendenza, alcolismo, disturbo da gioco d'azzardo e tabagismo, per le quali i Ser.D. curano prevenzione, diagnosi, trattamento e reinserimento.
Complessivamente, sul territorio lucano, sono stati presi in carico 2.564 utenti.
Di questi, l'89,7% è composto da uomini, mentre i nuovi utenti rappresentano il 18,6% del totale.
Le tossicodipendenze costituiscono la quota principale dei trattamenti, con 1.877 utenti totali. Il 92% degli assistiti in questa categoria è di sesso maschile, con un'età media di 41 anni. I nuovi utenti tossicodipendenti sono 323, con un'età media più giovane, pari a 35 anni.
Sul fronte delle sostanze consumate, si registra un cambio di trend. L'eroina, pur rimanendo al primo posto, è in costante diminuzione, passando dall'80% dei consumi nel 2020 al 71,9% nel 2025. In crescita, invece, il consumo di cocaina, che è passato dall'11,2% degli anni precedenti al 14,3% nel 2025. Anche il consumo di cannabinoidi mostra un aumento, attestandosi dall'7,1% all'8,2% del totale complessivo.
Per quanto riguarda la dipendenza da alcol, su 579 utenti totali, l'83,2% è composto da uomini, con un'età media di 50,5 anni. I nuovi accessi sono stati 125, con un'età media che scende a 46,7 anni, evidenziando un progressivo abbassamento dell'età in cui si manifesta il consumo problematico.
Il Gioco d'Azzardo Patologico, che include sia la modalità fisica che quella online, vede in carico 115 utenti totali. Di questi, il 90,4% è costituito da uomini, con un'età media di 44,4 anni. I nuovi utenti sono 24, con un'età media che si attesta a 40,7 anni, confermando l'alto impatto socio-economico sulle famiglie.
Infine, il tabagismo conta 64 utenti totali, prevalentemente nella fascia d'età compresa tra i 45 e i 60 anni.
Di questi, 25 sono nuovi utenti, un segnale di una crescente richiesta di supporto terapeutico.
Le dipendenze nelle carceri lucane
Accanto al quadro territoriale generale, il Rapporto sviluppa uno specifico focus sull'utenza detenuta nelle case circondariali della Basilicata. I detenuti in carico ai Ser.D. all'interno delle carceri lucane sono 303, di cui 150 sono nuovi utenti. Sotto il profilo demografico, il 97,4% è composto da uomini, con un'età prevalentemente compresa tra i 35 e i 44 anni.
Un sistema di monitoraggio digitale all'avanguardia
La Regione Basilicata si distingue per un sistema di monitoraggio digitale all'avanguardia. A differenza dei contesti tradizionali che si affidano a rilevazioni storiche o campionarie, la Basilicata dispone di un'integrazione nativa tra il sistema informativo regionale sulle dipendenze, che accentra i dati clinici e amministrativi, e la piattaforma GEDI, un'interfaccia di analisi avanzata dei flussi.
Questa sinergia permette alla Regione di mappare il fenomeno in tempo reale.
L'assessore alla Salute e alle Politiche della Persona, Cosimo Latronico, ha sottolineato l'importanza di questo strumento: "L'integrazione con la piattaforma GEDI ci fornisce una mappa costantemente aggiornata di chi accede ai servizi e per quali problematiche. Sapere in tempo reale come si evolvono le dipendenze è fondamentale in quanto ci permette di programmare meglio le risorse sanitarie e contrastare fenomeni che hanno un forte impatto socio-economico sulle nostre comunità".