Il 28 luglio 2026 è stato inaugurato il nuovo servizio di Emodinamica presso l’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone. L’attivazione di questa struttura rappresenta una risposta concreta a una storica ed essenziale esigenza della comunità locale, offrendo trattamenti tempo-dipendenti e garantendo un’assistenza immediata ai pazienti con patologie cardiovascolari. Fino a oggi, infatti, la mancanza di un servizio simile aveva comportato numerosi trasferimenti d’urgenza verso altre province e il frequente ricorso all’elisoccorso, con conseguenti disagi e costi per la sanità.
Dettagli dell’attivazione e impatto sul territorio
Il servizio di Emodinamica è stato realizzato in appena sei mesi dall’insediamento del direttore generale Antonio Graziano, che ha sottolineato come il risultato sia frutto di una governance partecipata e collaborativa. La struttura si avvale di un piano di reclutamento che ha visto la partecipazione di 36 medici emodinamisti, alcuni dei quali provenienti anche da fuori regione. Attualmente, il servizio dispone di cinque medici "strutturati e altamente qualificati", supportati da un’équipe infermieristica considerata "d’eccellenza" e da professionisti concompetenze specialistiche elevate, fondamentali per garantire standard assistenziali e operativi di prima qualità.
Il nuovo servizio è operativo dalle ore 8 alle 20 per le prime urgenze e si prevede il passaggio a breve alla copertura h24. Nelle prime cinque giornate di attività, sono già state eseguite venti procedure salvavita, tra cui cinque trattamenti di angioplastica. Nel 2025, a causa della mancanza di un servizio locale, sono stati trasferiti 268 pazienti per interventi cardiovascolari, con una spesa sanitaria di 1.838.778 euro. Nei primi mesi del 2026, i trasferimenti sono stati 107, per un costo di 734.848 euro, evidenziando l'importanza cruciale di questa nuova risorsa per la sanità crotonese.
Presenti all’inaugurazione e obiettivi futuri
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato i vertici dell’Azienda sanitaria provinciale, tra cui il direttore generale Antonio Graziano, il direttore sanitario Lucio Cosentino, la responsabile della nuova struttura Annalisa Mongiardo, il direttore della Uoc di Cardiologia Fabio Megna con la sua équipe, i primari dell’ospedale e il professor Ciro Indolfi come proctor e supervisore scientifico.
Erano presenti anche autorità civili, militari e religiose, oltre al direttore generale di Azienda Zero Gandolfo Miserendino e il direttore generale del dipartimento Salute della Regione Calabria Ernesto Esposito.
Graziano ha dichiarato: “La filosofia che guida la nostra gestione è ‘lavorare in silenzio, prima centrare i risultati e poi annunciarli’”. Ha inoltre ringraziato il presidente Roberto Occhiuto per la fiducia e il mandato di realizzare a Crotone una sanità di qualità, efficiente, efficace, equa e di prossimità, con un’attenzione particolare al contenimento dei costi. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere Crotone sempre più attrattiva anche dal punto di vista sanitario.
L’ospedale San Giovanni di Dio: un polo di eccellenza
L’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone è una delle principali strutture sanitarie della provincia e, con il nuovo servizio di Emodinamica, amplia la sua offerta specialistica. L’ospedale si pone come punto di riferimento per la gestione delle emergenze cardiovascolari, contribuendo a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria e a ridurre i trasferimenti verso altre strutture, consolidando il suo ruolo di polo di eccellenza.