L'Ospedale di Perugia ha annunciato il successo di due trapianti di rene. La struttura ha sottolineato l'elevata competenza e l'integrazione professionale nel percorso trapiantologico. Gli interventi hanno riguardato una donna di 53 anni (centro dialisi di Branca) e un uomo di 41 anni (centro dialisi di Perugia).
Interventi e tempi di attesa
La prima paziente, in emodialisi dal dicembre 2022, è stata inserita nella lista attiva per il trapianto renale a maggio 2025 e operata a luglio. Un tempo di attesa significativamente inferiore alla media nazionale (due-tre anni).
Il secondo paziente, con patologia renale dal 2013 e in emodialisi dall'aprile 2025, è stato inserito in lista nell'agosto 2025, beneficiando di un tempo di attesa particolarmente contenuto. Per entrambi, il decorso post-operatorio è stato regolare, con ripresa della funzione del rene trapiantato. Le condizioni cliniche alla dimissione e al primo controllo ambulatoriale sono risultate ottimali.
Collaborazione per il trapianto
L'Azienda ospedaliera ha evidenziato che questo importante risultato è stato reso possibile dalla stretta collaborazione tra chirurghi, nefrologi, anestesisti, personale di sala operatoria e sanitari delle unità coinvolte nella presa in carico dei pazienti.
Donazione e trapianto di organi
L'Azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia di Perugia segue protocolli rigorosi per la donazione e trapianto di organi.
Il percorso, con numerose figure coinvolte, può essere a cuore battente (morte encefalica) o a cuore fermo (cessazione cardiaca con supporti meccanici). Accertata la morte e rispettata la volontà, gli organi sono prelevati e trasportati ai centri di destinazione, ridando vita a chi attende.