Diminuiscono gli accessi al Pronto soccorso dell'ospedale Murri di Fermo, ma cresce il numero dei pazienti con condizioni più gravi. È quanto emerge dal confronto tra i primi sette mesi del 2026 e lo stesso periodo del 2025 per il reparto diretto da Tamara Mariani.

Meno accessi, cala la media giornaliera

Tra gennaio e luglio 2026 gli accessi complessivi al Pronto soccorso sono stati 22.118, 937 in meno rispetto ai 23.055 registrati nello stesso periodo del 2025, con una diminuzione del 4,1%.

In calo anche la media giornaliera degli ingressi, passata da 108,75 a 104,33 accessi al giorno, con una riduzione di 4,42 pazienti.

Aumentano i casi più gravi

L'analisi dei codici di triage evidenzia un incremento dei casi più complessi. I codici rossi sono passati da 721 a 810, con un aumento di 89 casi (+12,3%), mentre gli arancioni sono cresciuti da 2.642 a 3.493 (+851, pari al 32,2%).

In diminuzione, invece, i codici di minore gravità: i verdi sono passati da 10.933 a 9.246 (-15,4%), i bianchi da 608 a 517 (-15%) e gli azzurri da 8.151 a 8.052 (-1,2%).

Anche i ricoveri sono aumentati. Quelli effettuati presso l'ospedale sono passati da 2.260 a 2.325 (+2,9%), mentre i ricoveri complessivi, comprendendo anche quelli in altre strutture, sono saliti da 2.894 a 3.193, con un incremento del 10,3%.

Le valutazioni dell'Ast

"I numeri e le percentuali a nostra disposizione - il commento del direttore generale dell'Ast Fermo, Roberto Grinta - lasciano ipotizzare che l'andamento positivo registrato nel periodo gennaio-luglio 2026, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sia riconducibile anche al potenziamento della medicina territoriale, a una responsabilizzazione dell'utenza e, dunque, a una crescente appropriatezza nel ricorso alle cure del Pronto soccorso".

"Il confronto tra i primi sette mesi del 2025 e il corrispondente periodo del 2026 - spiega l'Ast di Fermo - evidenzia una riduzione degli accessi complessivi al Pronto Soccorso (-4,1%), accompagnata da un significativo incremento dei ricoveri totali (+10,3%), con un aumento della media giornaliera da 13,65 a 15,06".