Joy, un labrador di due anni, è stato insignito del prestigioso premio ‘Primus inter pares’ in occasione della 64ª edizione del premio internazionale ‘Fedeltà del cane’, tenutasi a San Rocco di Camogli. Il riconoscimento è stato attribuito per il suo ruolo cruciale nella diagnosi precoce di un tumore al pancreas che ha colpito la sua proprietaria, Barbara Guerra. L’insistenza del cane nel premere il muso su un punto specifico del corpo della donna ha allertato Barbara, portando a tempestivi accertamenti medici che le hanno salvato la vita.
Il ruolo di Joy nella diagnosi e nelle cure oncologiche
La straordinaria vicenda di Joy e Barbara Guerra ha avuto un impatto profondo sull’approccio alle cure oncologiche presso l’Azienda ospedaliera di Treviso. Ispirata da questa esperienza, la struttura ha istituito una stanza appositamente dedicata agli incontri tra pazienti e animali domestici, riconoscendo il valore del legame affettivo. Inoltre, è stato lanciato il progetto sperimentale ‘Compagnia che cura’, che offre ai pazienti oncologici la possibilità di avere il proprio animale accanto durante le delicate sedute di chemioterapia. Barbara Guerra è stata la prima a beneficiare di questa iniziativa, affrontando il trattamento con la sua fedele labrador Joy, la stessa che, secondo il suo racconto, aveva segnalato la presenza della malattia insistendo a premere il muso sempre nello stesso punto del ventre.
«Per me essere qui con lei è una gioia», ha dichiarato Barbara Guerra, evidenziando il fondamentale supporto emotivo ricevuto durante l’intero decorso della malattia.
Il progetto "Pet Infusion" e le future prospettive
Il programma, conosciuto come “pet infusion”, è stato attentamente strutturato con spazi, orari e personale dedicati. Queste attività sono organizzate al di fuori della normale routine del Day Hospital Oncologico, garantendo così la massima sicurezza per i pazienti immunocompromessi. La direzione sanitaria dell’Ulss 2 Marca Trevigiana sottolinea come il contatto con gli animali possa contribuire significativamente a ridurre lo stress e l’ansia che spesso accompagnano le terapie. L’azienda sanitaria ha già in programma di estendere questa preziosa iniziativa ad altri pazienti e sta valutando la creazione di una rete di supporto per gli animali che si trovano soli durante i ricoveri più prolungati dei loro proprietari.
Nella stessa edizione del Premio Fedeltà del cane, un riconoscimento speciale è stato assegnato al progetto ‘Gimme Five!’. Questa lodevole iniziativa coinvolge cani appositamente addestrati nel sostegno ai piccoli pazienti dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova, operando in 19 reparti dell’ospedale per tutto l’anno e offrendo un prezioso aiuto ai bambini ricoverati.