Un innovativo progetto di assistenza personalizzata per il trasporto scolastico di un alunno affetto da epilessia, realizzato nel Comune di Doues, si è aggiudicato il prestigioso premio nazionale “6con noi” dell’Associazione Italiana Contro l’Epilessia (AICE). Questo importante riconoscimento è stato conferito a iniziative considerate “azioni inclusive altamente meritevoli”, evidenziando l’impegno profuso per garantire un servizio di accompagnamento dedicato al minore nel suo percorso quotidiano verso la scuola.

Un modello di inclusione nel trasporto scolastico

La soluzione premiata è frutto di una sinergica collaborazione tra l’Istituzione scolastica Grand Combin, il Comune di Doues e la Regione. Già a partire dallo scorso anno scolastico, questa intesa ha permesso l’attivazione di un operatore specializzato che affianca il minore durante il trasferimento, utilizzando un mezzo pubblico, tra l’abitazione e l’istituto scolastico. Prima dell’introduzione di questo servizio essenziale, l’onere dell’accompagnamento quotidiano ricadeva interamente sui familiari, che si trovavano a gestire autonomamente questa complessa esigenza.

Il progetto si concentra specificamente sul delicato momento del trasporto scolastico, offrendo un supporto costante e qualificato durante lo spostamento quotidiano.

La presenza dell’operatore a bordo del mezzo pubblico, sia all’andata che al ritorno, rappresenta una risposta concreta e mirata alle necessità legate all’epilessia, integrandosi in un quadro di interventi già attivati dagli enti locali e dalla scuola per assicurare un’adeguata assistenza e promuovere l’inclusione del giovane studente.

Riconoscimento e prospettive future

La cerimonia di consegna del premio si è svolta nella sala della giunta regionale, dove il riconoscimento è stato ufficialmente conferito al Comune di Doues e alla famiglia del ragazzo. Il premio consiste in due targhe commemorative e in un assegno del valore di mille euro. Il Comune ha la facoltà di destinare questa somma a sostegno di altre iniziative analoghe, rafforzando così l’impegno sul territorio in favore di interventi volti a rispondere a bisogni specifici di assistenza e a promuovere l’inclusione sociale.

Manuele Amateis, presidente di AICE Valle d’Aosta, ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento, collegandolo alla più ampia necessità di servizi pubblici efficaci nel supportare le difficoltà quotidiane. “Il fatto che, a livello nazionale, il caso di Doues sia stato ritenuto meritevole dell’assegnazione del premio evidenzia quanto vi sia ancora bisogno di aprire porte e canali per quanti, anche per altre patologie, vivono quotidianamente difficoltà che invece il sistema pubblico dovrebbe alleviare e prevenire, come è nei suoi compiti”, ha dichiarato Amateis, auspicando che tale modello possa ispirare ulteriori azioni a livello regionale e nazionale.