L'impresa di Pietro Mennea resterà sempre nella storia e nel cuore degli sportivi: il record del mondo nei 200 metri a Città del Messico. La notizia della sua morte lascia tristezza negli ambienti sportivi e civili del Paese. Era nato a Barletta il 28 giugno del 1952. La sua carriera conobbe innumerevoli successi, grazie alla determinazione e agli allenamenti rigorosi. Ricordiamo i traguardi più importanti della sua carriera.
Nel 1974 fu campione d'Europa nei 200 metri. Quattro anni dopo, a Praga, campione d'Europa nei 100 e nei 200 metri.
Nel 1979 il record del Mondo che l'ha reso celebre.
Era il 12 settembre del 1979. Mennea fece registrare il record del mondo percorrendo i 200 metri in 19,72 secondi.
Nel 1980 fu campione olimpico a Mosca.
Dopo il ritiro dall'attività agonistica Pietro Mennea si dedicò alla carriera di avvocato. E negli anni si è sempre segnalato per le innumerevoli attività di beneficenza e solidarietà.
Mennea era stato autore anche di libri che hanno fatto la storia. L'ultimo nel 2012, il cui titolo parla da sè "Inseguendo Bolt".
I primi commenti degli atleti che ne piangono la scomparsa, Valentina Vezzali: "Se n'è andato il mio mito". Mennea era il mito di tutti. E' stato per decenni l'uomo più veloce del mondo. Quel record è stato un vanto per tutti.