Novità in casa Juventus: mentre la società inizia ad illudere i tifosi con la promessa di rinforzare una rosa già ottima per migliorare i risultati in campo europeo, arriva lo stop da parte di John Elkann, personaggio ancora legato alla Juventus.

Il presidente della Exor ha infatti fatto i complimenti alla squadra per aver vinto lo scudetto lo scorso anno (un po' in ritardo) aggiungendo di essere soddisfatto per i risultati di questa stagione, ma lanciando un piccolo allarme contro le grandi promesse della dirigenza per l'acquisto di campioni ad alto costo. John Elkann infatti ha chiarito che i risultati sul campo devono coincidere con altrettanti ottimi risultati nel campo finanziario, in modo tale da non dover ricorrere ad eventuali aumenti di capitale.

Addio top player? L'uscita del presidente di Exor e Fiat (oltrettutto sponsor del club) non ha lasciato indifferenti i vertici societari, che stavano già programmando una serie di investimenti per poter dare ad Antonio Conte una rosa completa per poter lottare su più fronti. L'acquisto del top player in attacco era una priorità che adesso invece dovrà passare attraverso la vendita di uno tra Vidal, Pogba e Marchisio.

A questo punto, l'autofinanziamento risulta essere la via più semplice per l'acquisto di pedine importanti, nella speranza di trovare altri giocatori acquistabili a costi relativamente bassi da rivendere dopo una/due stagioni al doppio del prezzo d'acquisto.

La Juventus in questi ultimi anni ha dovuto affrontare anche il grosso investimento per la costruzione del nuovo stadio, che inizia a dare i suoi frutti sulla voce ricavi, ma allo stesso tempo si prepara ad investire nuovi capitali per la creazione del nuovo centro sportivo vicino allo Juventus Stadium. L'intervento di John Elkann è sembrata più una manovra per evitare che la società, visti i risultati, si mostrasse spendacciona in fase di mercato.