La Lazio potrebbe presto cambiare presidente. Dalle indiscrezioni che arrivano da Roma sembra che lo sceicco Al Shoaibi faccia sul serio. Ma dopo la recente bufala che ha riguardato l'altra squadra romana e il fantomatico sceicco Al Qaddumi, meglio andarci con i piedi di piombo.
La sceicco ha raccontato di essersi innamorato della Lazio quando aveva dieci anni e suo padre lo portò all'Olimpico ad ammirare le gesta di Chinaglia e Maestrelli. Lo sceicco si è poi ripresentato allo stadio Olimpico lo scorso 21 ottobre per Lazio-Milan in compagnia di Vincenzo Morabito e Vincenzo D'Amico.
In quell'occasione, vedendo vincere la Lazio, si sarebbe convinto ancora di più della bontà dell'acquisto. Al Shoaibi non vuole però forzare la mano e attenderà di capire se ci sono i margini per avviare una trattativa con il Presidente Lotito che rilevò la Lazio e la salvò dal fallimento nel 2004. Nonostante i buoni risultati della sua gestione però, Lotito non è per nulla amato dai suoi tifosi che non perdono l'occasione per dedicargli, ogni domenica, cori e striscioni offensivi. Gli ultras laziali rimproverano a Lotito sopratutto il fatto di non voler investire su nuovi acquisti per far fare il salto di qualità alla squadra.
Il presidente laziale ha chiuso però immediatamente ogni porta ad una possibile trattativa per cedere la Lazio: " La Lazio non è in vendita e non lo è mai stata.
Non mi sono arrivate offerte e non incontrerò nessuno. Anche se lo fosse poi, 80 milioni è una cifra veramente ridicola perché, attualmente, la Lazio vale molto di più. Non mi sono comunque mai interessato per saperne il valore dato che non ho minimamente intenzione di cederla". Le parole di Lotito sembrano, per una volta, molto convincenti. Magari portando a casa la Coppa Italia contro gli acerrimi nemici della Roma, il presidente biancoceleste riuscirà a zittire una parte dei tifosi che lo contestano e allontanare definitivamente le voci di una possibile cessione della sua Lazio allo sceicco o a qualunque altro possibile acquirente.