Sabato sera alle 20.45 Pescara e Napoli si affronteranno allo stadio Adriatico nella 34a giornata di Serie A, ma i contatti tra le due società non si limitano agli incroci in campionato ma sono più profondi e radicati. Pescara e Napoli hanno avuto spesso a che fare tra di loro in sede di calciomercato tra prestiti, acquisti mancati e trasferimenti possibili nel futuro: un sottile filo rosso che va dal Tirreno all'Adriatico unisce le due società.

Basti pensare a Lorenzo Insigne che da giovane promessa del vivaio napoletano, ha trovato la consacrazione nell'anno trascorso in prestito nel club biancazzurro ed è poi tornato alla base per giocarsi le sue chance.

Oppure a Marco Verratti che a lungo è stato corteggiato dal Napoli ma è poi finito al Paris Sant Germain.

Proprio in riferimento al trasferimento di quest'ultimo ieri il presidente del Pescara Daniele Sebastiani a Radio Crc ha dichiarato: "Rimpiango di non aver ceduto Verratti al Napoli, con De Laurentiis eravamo d'accordo che sarebbe rimasto un'altra stagione da noi. Il Napoli è stato l'unico club che si è seduto al tavolo con noi per chiudere l'operazione, avevamo l'accordo ma poi è arrivato il Psg ed il giocatore ed il suo entourage hanno preferito andare a Parigi".

Sulla partita con il Napoli e sul suo rapporto con De Laurentiis Sebastiani commenta: "Il rapporto con il presidente del Napoli è stato splendido fin da subito.

De Laurentiis sarà in tribuna all'Adriatico? Non lo so, non l'ho sentito. Sabato al Napoli mancheranno giocatori importanti come Cavani e Behrami ma calciatori come Insigne e Calaiò sono in grado di sostituirli degnamente, sono ottimi elementi. Il Napoli ha un organico importante e uno degli allenatori più bravi, non solo in Italia. Noi da parte nostra dobbiamo mettere lo stesso spirito dimostrato a Roma".

Sebastiani conclude dichiarandosi favorevole all'ipotesi di una collaborazione di mercato tra i due club con i migliori giovani del Napoli che potrebbero essere mandati a giocare a Pescara. "Mi auguro che in futuro possa esserci collaborazione tra le due società - ha dichiarato - visto anche che parliamo di due squadre del Sud Italia.

Nicolao, Tutino e Insigne jr. al Pescara? Si può fare, perché no. Il nostro club deve aprire a questi rapporti e far giocare i giovani forti. Certo il Pescara non può essere solo una scuola ma deve avere degli obiettivi".